Liquidazione controllata ditta individuale: come difendersi con debito prescritto?
Utente_milano_3471 · 1 visualizzazioni
Ocato buongiorno, avrei necessità di assistenza legale in gratuito patrocinio in ambito civile per la mia difesa in merito ad una richiesta di liquidazione controllata della mia ditta individuale in merito ad un debito ormai abbondantemente prescritto, l'udienza è il 15 luglio
Risposta diretta
Se il debito su cui si fonda la richiesta di liquidazione controllata è effettivamente prescritto, hai un'arma difensiva molto forte: l'eccezione di prescrizione va sollevata espressamente in udienza e può portare al rigetto della domanda. È urgente che tu ti rivolga a un avvocato prima del 15 luglio.
Quadro normativo
La liquidazione controllata è una procedura prevista dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019, artt. 268-277), applicabile anche alle ditte individuali in stato di sovraindebitamento. Il creditore che presenta la domanda deve dimostrare l'esistenza e l'esigibilità del credito. Se il credito è prescritto — cioè il creditore ha lasciato trascorrere il termine previsto dalla legge senza agire (ordinariamente 10 anni per i crediti civili, 5 anni per molti crediti commerciali ex art. 2948 c.c.) — il debito non è più legalmente esigibile e non può giustificare l'apertura della procedura.
Per il gratuito patrocinio in ambito civile, il riferimento è il D.P.R. 115/2002 (artt. 74 e ss.): hai diritto all'assistenza legale gratuita se il tuo reddito imponibile annuo non supera circa € 11.748,00 (soglia aggiornata periodicamente).
Come funziona in pratica
- Il giudice fissa l'udienza per valutare la sussistenza dei presupposti della liquidazione controllata
- L'eccezione di prescrizione non è rilevabile d'ufficio: deve essere sollevata espressamente dal debitore o dal suo difensore in udienza
- Il tuo avvocato dovrà dimostrare che il creditore non ha interrotto la prescrizione (con atti come lettere di messa in mora, decreti ingiuntivi, riconoscimento del debito) nel periodo rilevante
- Se l'eccezione viene accolta, il tribunale rigetta la domanda di liquidazione
- Se hai i requisiti reddituali, puoi chiedere il gratuito patrocinio presentando domanda al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Milano prima dell'udienza
Cosa conviene fare
- Contatta subito un avvocato specializzato in diritto della crisi d'impresa: con l'udienza fissata al 15 luglio, i tempi sono stretti
- Raccogli tutta la documentazione relativa al debito: data di origine, eventuali atti interruttivi della prescrizione ricevuti, estratti conto, comunicazioni del creditore
- Verifica i requisiti per il gratuito patrocinio: presenta la domanda al COA di Milano allegando la dichiarazione dei redditi (ISEE o 730)
- Se non riesci ad ottenere il gratuito patrocinio in tempo, valuta comunque una consulenza a pagamento: il rischio di perdere la ditta senza difesa è ben più costoso
- Non ignorare l'udienza: la mancata comparizione potrebbe essere interpretata come assenza di opposizione
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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