Segnalazione CRIF dopo saldo a stralcio: come contestarla e cancellarla?
Utente_pavia_2084 · 2 visualizzazioni
Abbiamo smesso di pagare agos su consiglio di difesa debitori ed x hanno ottenuto un saldo a stralcio a cambiali ma ci hanno anche fatto segnalare al crif cosa che non sapevamo e che era stato detto non sarebbe avvenuta,ora mi trovo a dover pagare x 9 anni circa a una rata di 65€ con rata finale di circa2000€. Ho assoluto bisogno di uscirne ma non ho soldi da parte e non posso fare cessione del quinto,non so cosa fare non vivo più con questo pesiero,spero voi possiate aiutarmi. Ringrazio e porgo cordiali saluti.
Risposta diretta
Se ti è stato esplicitamente promesso che non saresti stato segnalato al CRIF e invece la segnalazione è avvenuta, hai basi concrete per contestarla sia nei confronti di Agos che tramite l'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), che è gratuito e vincolante per le banche.
Quadro normativo
La segnalazione alle Centrali Rischi private (come CRIF) è disciplinata dal Codice del Consumo, dal GDPR (Reg. UE 679/2016) e dalle istruzioni di Banca d'Italia. In particolare, il debitore deve essere preventivamente informato della segnalazione negativa imminente (c.d. preavviso di segnalazione). Se tale comunicazione non è avvenuta — o peggio, ti è stato garantito il contrario — la segnalazione può essere considerata illegittima. Inoltre, a seguito di un saldo a stralcio accettato dal creditore, l'importo residuo è estinto: la permanenza di una segnalazione negativa attiva potrebbe non essere giustificata.
Come funziona in pratica
- Richiedi il preavviso di segnalazione: scrivi ad Agos chiedendo copia della comunicazione preventiva inviata prima della segnalazione CRIF — se non esiste, è un vizio formale rilevante
- Verifica il tuo profilo CRIF: puoi richiedere gratuitamente il tuo Creditinfo Report su crif.it per vedere esattamente cosa è segnalato e da chi
- Presenta reclamo scritto ad Agos: invia una PEC o raccomandata A/R contestando la segnalazione per mancato preavviso e/o per le promesse ricevute dalla società di difesa debitori
- Se Agos non risponde entro 30 giorni (o risponde negativamente), puoi presentare ricorso all'ABF — Arbitro Bancario Finanziario: è gratuito, si fa online su arbitrobancariofinanziario.it, e le decisioni sono vincolanti per le banche
- Riguardo alle cambiali: una volta firmate sono titoli esecutivi indipendenti — tuttavia, l'ABF può valutare anche eventuali profili di comportamento scorreto nella loro emissione
Cosa conviene fare
- Non smettere di pagare le rate delle cambiali: il mancato pagamento espone a precetto e pignoramento immediato, indipendentemente dalla questione CRIF
- Raccogli le prove delle promesse ricevute: messaggi WhatsApp, email, contratto con la società di difesa debitori — ogni comunicazione scritta è fondamentale
- Valuta una denuncia o azione civile contro la società di difesa debitori se ti hanno indotto in errore con false promesse: potrebbe configurarsi una responsabilità contrattuale o da illecito
- Consulta un avvocato o uno sportello di consulenza gratuita: a Pavia sono attivi sportelli del Centro di Ascolto delle Famiglie e le Camere di Commercio offrono accesso alla mediazione creditizia
- Valuta la procedura da sovraindebitamento (L. 3/2012): se i debiti complessivi superano la tua capacità di rimborso, questa legge consente ai privati di ristrutturare o cancellare i debiti con l'ausilio di un Organismo di Composizione della Crisi (OCC), anche senza soldi da parte
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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