Segnalazione di sofferenza in Banca d'Italia dopo saldo e stralcio: come cancellarla?
Utente_priolo_2338 · 0 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato perché nel luglio 2018 ho chiuso due pratiche agos in saldo e stralcio, niente era più dovuto e ho ricevuto entrambe le liberatorie. Settimana scorsa ho fatto richiesta di mutuo, in crif tutto ok in banca d'italia e experian c'è una segnalazione di sofferenza. Ora dico agos che mi ha rassicurato che questa cosa non sarebbe successa e passati più di 24 mesi c'è la possibilità di cancellare il mio nome nelle banche dati sopra citate?
Risposta diretta
Sì, hai il diritto di ottenere la cancellazione della segnalazione di sofferenza nelle banche dati creditizie. A distanza di quasi 8 anni dal saldo e stralcio con liberatoria, la presenza di questi dati è illegittima e AGOS è responsabile della mancata comunicazione di aggiornamento alle centrali rischi.
Quadro normativo
La materia è regolata da più fonti. Il GDPR (Regolamento UE 2016/679), agli artt. 16 e 17, garantisce il diritto alla rettifica e alla cancellazione dei dati personali inesatti o conservati oltre i termini. Il Codice del Consumo e le istruzioni della Banca d'Italia sulla Centrale dei Rischi obbligano gli intermediari finanziari a comunicare tempestivamente la chiusura di posizioni in sofferenza. Le Regole del Codice di Condotta CRIF/Experian prevedono la cancellazione dei dati negativi entro 24-36 mesi dalla regolarizzazione: termini ampiamente scaduti nel tuo caso.
Come funziona in pratica
- La Centrale dei Rischi (Banca d'Italia) riceve le segnalazioni dagli intermediari finanziari come AGOS: se AGOS non ha comunicato la chiusura della sofferenza dopo il saldo e stralcio, la posizione risulta ancora aperta
- Experian funziona allo stesso modo: aggiorna i propri archivi in base alle comunicazioni dei creditori, non in autonomia
- Con la liberatoria in mano hai la prova documentale che il debito è estinto e che nulla è più dovuto
- La segnalazione errata può aver causato un danno concreto (il mancato mutuo), che è risarcibile
Cosa conviene fare
- Invia una raccomandata a/r o PEC ad AGOS allegando le liberatorie, chiedendo formalmente di comunicare la cancellazione della sofferenza alla Banca d'Italia e a Experian entro 30 giorni
- Invia contestualmente richiesta di cancellazione a Experian ai sensi dell'art. 17 GDPR, allegando le stesse liberatorie
- Contatta la Banca d'Italia tramite il modulo di accesso alla Centrale dei Rischi per verificare chi ha effettuato la segnalazione e richiedere la rettifica
- Se AGOS non risponde o si rifiuta, presenta ricorso all'ABF (Arbitro Bancario Finanziario): è gratuito, rapido e spesso efficace contro le banche
- In caso di violazione dei dati, presenta esposto al Garante per la Privacy, che può comminare sanzioni ad AGOS
- Considera di quantificare il danno subito (eventuale mancato mutuo, spese sostenute) per una futura azione risarcitoria
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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