Mutuo ipotecario: la banca non risponde alla rinegoziazione? Come ricorrere all'ABF
Utente_acerra_8304 · 3 visualizzazioni
Ho un mutuo ipotecario con BNL sottoscritto nel 2005 s tasso fisso del 5,35. Fa oltre un anno sto chiedendo la rinegoziazione. Ho dovuto far intervenire a zettembre 2017 la sede centrale perché la mia filiale non rispondeva. Af ogfi continuano a rinviarmi e mon ho risposta. Evidenzio che alla sottoscrizione ero lavoratrice dipendente, dal 2016 ho aperto una partita Iva. Ho presentato il bilancio 2016 e la bozza del 2017 con un netto raddoppio del fatturato e circa il triplo degli utili. La mia filiale per far fronte alla mia difficoltà di pagare la rata che ammonta a € 896 al mese mi ha obbligata ad una carta di debito. Non so più quali canali usare per definire la situazione.
Risposta diretta
La banca non ha un obbligo legale di accettare la rinegoziazione del mutuo, ma ha precisi obblighi di risposta e comportamento corretto verso il cliente. Se BNL continua a rinviarti senza fornire una risposta scritta motivata, hai strumenti concreti per tutelarti, a partire dal RECLAMO FORMALE e, successivamente, dal ricorso all'ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO (ABF).Quadro normativo
Il diritto alla PORTABILITÀ DEL MUTUO (surrogazione) è garantito dall'art. 120-quater del D.Lgs. 385/1993 (Testo Unico Bancario), che ti consente di trasferire il mutuo a un'altra banca a condizioni migliori, senza alcun costo e senza necessità del consenso di BNL. Le procedure di reclamo bancario e di ricorso all'ABF sono disciplinate dalle disposizioni della Banca d'Italia e dalla Delibera CICR. L'ABF è un organismo indipendente e gratuito per il cliente, istituito dalla Banca d'Italia.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
a. Invia subito il reclamo formale scritto, allegando tutta la documentazione: date delle richieste, risposte ricevute, intervento della sede, comunicazioni sulla carta di debito. Conserva le ricevute. b. La carta di debito imposta dalla filiale come "soluzione" al tuo problema di pagamento è una condotta che vale la pena segnalare espressamente nel reclamo, in quanto potrebbe configurare una pratica commerciale scorretta. c. Se entro 30 giorni dal reclamo non ottieni risposta adeguata, presenta immediatamente ricorso all'ABF senza attendere ulteriormente. d. Contatta contemporaneamente alcuni istituti di credito per verificare la fattibilità di una surroga: potresti risolvere il problema in modo definitivo e a costo zero.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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