Rimborso investimento non restituito da SpA: come recuperare i 10.000 euro?
Utente_roma_9347 · 0 visualizzazioni
Lo scorso Dicembre sottoscrivo un contratto di investimento con una SpA essendo interessato - seppur non pienamente convinto - ad investire nel settore in cui la SpA opera con un contributo finanziario di 10.000 euro per accedere al nuovo aumento di capitale della SpA stessa. Mi tutelo con un Art. del contratto che dice: "... L’investitore può recedere e recuperare la somma investita entro la scadenza del 30/06/2019... In tale caso, la XXX SpA si impegna a restituire all’investitore, entro 30gg dalla richiesta, l’intero importo finanziato..". Sottoscrive il contratto per conto della SpA un signore [persona] è anche mio amico. Il 16 Febbraio comincio a richiedergli il rimborso della somma versata come da contratto (nel frattempo avevo cambiato idea in merito a questa opportunità) e mando richieste via whatsapp prima e email poi sollecitando il rientro delle quota versata ma malgrado le mille rassicurazioni ad oggi non ho ancora ricevuto nulla. Sto pensando quindi di procedere alle vie legali.
Risposta diretta
Hai il diritto contrattuale di ottenere il rimborso dei 10.000 euro, e la SpA è inadempiente. Puoi procedere legalmente per il recupero del credito, con ottime probabilità di successo data la chiarezza della clausola contrattuale.Quadro normativo
La clausola di recesso inserita nel contratto costituisce un diritto potestativo a tuo favore, pienamente valido ai sensi dell'art. 1373 del Codice Civile. L'obbligo di restituzione entro 30 giorni dalla richiesta configura un TERMINE ESSENZIALE DI ADEMPIMENTO: superato tale limite senza pagamento, la SpA si trova in MORA DEBITORIS (art. 1219 c.c.), con conseguente obbligo di corrispondere anche gli interessi legali maturati dalla data della prima richiesta formale.Come funziona in pratica
Lo strumento più rapido ed efficace per il tuo caso è il DECRETO INGIUNTIVO, disciplinato dagli artt. 633 e seguenti del Codice di Procedura Civile. Il procedimento si articola così:Considerato che hai prove scritte (contratto firmato, messaggi WhatsApp, email con rassicurazioni), il giudice può concedere il decreto con PROVVISORIA ESECUTIVITÀ immediata, accelerando ulteriormente i tempi.
Cosa conviene fare
Prima di depositare il ricorso, invia una DIFFIDA FORMALE tramite raccomandata A/R o PEC alla sede legale della SpA, con richiesta di pagamento entro 15 giorni. Questo passaggio, pur non obbligatorio, consolida ulteriormente la prova della mora e a volte sblocca il pagamento spontaneo. Conserva tutti i messaggi WhatsApp e le email come prova: costituiscono piena evidenza delle tue richieste e delle rassicurazioni ricevute. Tieni presente che il fatto che il firmatario del contratto sia tuo amico non cambia nulla sul piano giuridico: la responsabilità è della SpA come persona giuridica. Rivolgiti a un avvocato specializzato in diritto commerciale o recupero crediti per valutare anche l'eventuale responsabilità personale dell'amministratore firmatario.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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