Recupero crediti a domicilio con pressioni: cosa fare se ti fanno firmare un assegno?
Utente_bertinoro_1628 · 1 visualizzazioni
Mi sono trovata un recupero crediti 2 volte a casa facendomi fare per 2 volte assegno ho detto che chiamavo i carabinieri ha detto che li chiamava lei.Io ho una procura con Go Bravo a lei non interessa ha detto come devo fare questo assegno e di 646 euro
Risposta diretta
Un agente di recupero crediti non può ignorare una procura rilasciata a una società di gestione debiti né può esercitare pressioni fisiche o psicologiche a domicilio per ottenere pagamenti. Quanto descritto configura pratiche aggressive vietate dalla legge.
Quadro normativo
Le pratiche aggressive di recupero crediti sono vietate dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, artt. 24-26), che proibisce condotte che limitino la libertà di scelta del debitore attraverso molestie, coercizione o indebito condizionamento. Inoltre, l'art. 1393 c.c. stabilisce che chi ha rilasciato una procura a un rappresentante deve essere interpellato tramite quest'ultimo. Il creditore o il suo incaricato non può bypassare volontariamente il mandatario. In casi estremi, le pressioni per ottenere la firma di un assegno possono integrare il reato di violenza privata (art. 610 c.p.) o addirittura estorsione (art. 629 c.p.).
Come funziona in pratica
- La procura a Go Bravo è vincolante: se hai conferito un mandato scritto a una società per gestire il tuo debito, tutti i contatti del creditore devono passare attraverso di essa. L'agente non può ignorarla
- Gli assegni firmati sotto pressione possono essere contestati: se la firma è stata ottenuta con coercizione o dolo, l'atto può essere annullato per vizio del consenso (artt. 1427-1428 c.c.)
- Le visite a domicilio ripetute con atteggiamenti intimidatori costituiscono pratiche commerciali aggressive perseguibili
- La minaccia di chiamare i carabinieri da parte tua era del tutto legittima: hai il diritto di farlo
Cosa conviene fare
- Blocca subito gli assegni: recati in banca e richiedi il blocco del pagamento degli assegni firmati, spiegando le circostanze
- Contatta immediatamente Go Bravo: informa la società mandataria di quanto accaduto e chiedi che intervengano formalmente per bloccare i contatti diretti
- Sporgi denuncia o esposto: recati dai Carabinieri o dalla Polizia e denuncia le visite pressanti e le modalità con cui ti è stata estorta la firma
- Conserva le prove: annota date, orari, descrizione fisica dell'agente, eventuali documenti che ti ha mostrato
- Segnala all'AGCM: l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato riceve segnalazioni per pratiche commerciali aggressive
- Consulta un avvocato: per valutare l'annullamento degli assegni e un'eventuale azione risarcitoria
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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