Diritto Bancario

Finanziamento approvato da MCC e rifiutato dalla banca: cosa fare?

Utente_vicenza_5089 · 2 visualizzazioni

L MCC Tramite una PEC mi comunica che la richiesta è andata a buon fine è che da il permesso alla mia banca , cioè la CREVAL di Vicenza di erogare la somma di €. Il giorno seguente la mia banca mi invia una PEC che dopo accurate verifica interne mi negano il finanziamento senza darmi nessuna spiegazione ! D altronde non ho avuto mai debito o posizioni debitorie , sempre pagato tutto è mai in ritardo . Chiedo gentilmente a voi un parere su come procedere

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

La banca ha facoltà di rifiutare un finanziamento anche dopo l'approvazione della garanzia MCC, ma è obbligata a fornirti una spiegazione. Il silenzio non è ammissibile: puoi agire formalmente per ottenere chiarimenti e, se necessario, ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

Quadro normativo

La situazione è regolata da più fonti

  • Art. 124-bis del Testo Unico Bancario (TUB): impone alla banca di informare il cliente in caso di rifiuto del credito, specificando se la decisione deriva da una banca dati (es. CRIF).
  • Direttiva europea 2008/48/CE sul credito ai consumatori: rafforza il diritto alla spiegazione del rifiuto.
  • La garanzia del Fondo di Garanzia MCC copre il rischio della banca, ma non la obbliga giuridicamente all'erogazione: la banca mantiene il proprio potere di valutazione interna del merito creditizio.

Come funziona in pratica

  • La PEC dell'MCC certifica che la garanzia pubblica è stata concessa, non che il prestito sia dovuto
  • La banca effettua comunque una propria istruttoria interna, indipendente dalla garanzia
  • Il rifiuto senza spiegazione viola gli obblighi di trasparenza previsti dal TUB
  • Il cliente ha diritto di sapere se il rifiuto è legato a segnalazioni in centrali rischi (CRIF, Experian, CTC)
  • Puoi richiedere gratuitamente una visura delle tue segnalazioni presso CRIF per verificare eventuali anomalie a tua insaputa

Cosa conviene fare

  • Invia un reclamo scritto (raccomandata A/R o PEC) alla banca, chiedendo i motivi del rifiuto e la banca dati eventualmente consultata: la banca ha 30 giorni per rispondere
  • Verifica la tua posizione CRIF sul sito ufficiale — potrebbe esserci un'anomalia non di tua responsabilità
  • Se la banca non risponde o la risposta è insoddisfacente, presenta ricorso all'ABF (Arbitro Bancario Finanziario): procedura gratuita, online, senza avvocato obbligatorio
  • Valuta di segnalare la condotta alla Banca d'Italia tramite il portale di segnalazione esposti
  • Conserva tutte le PEC (MCC e banca): sono prove fondamentali in qualsiasi procedura

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

Hai un'altra domanda?

Hai bisogno di un avvocato?

Invia il tuo caso — ti assegniamo un avvocato specializzato nella tua zona.

Hai bisogno di assistenza legale?

Scrivici, ti mettiamo in contatto con il miglior avvocato nella tua zona in poche ore.

Minimo 80 caratteri0 / 80
Avvocati verificati
50.000+ clienti aiutati

Stai cercando un Avvocato?

AvvocatoFlash ha aiutato oltre 50.000 persone come te nel 2026.

Da oggi con AvvocatoFlash puoi fare video conferenze con gli Avvocati e firmare i tuoi documenti legali senza uscire di casa

Contattaci per risolvere il tuo problema legale

Hai bisogno di un Avvocato?

Oltre 50.000 utenti hanno già provato AvvocatoFlash