Abbonamento sito di incontri non usufruito: agenzia recupero crediti cosa fare?
Utente_roma_8631 · 2 visualizzazioni
Ho fatto un'abbonamento per 1 mese su un sito di incontri al costo di 29,90€. Al momento del pagamento, mi ha dato errore e mi hanno bloccato account se non pagavo. Quindi non ho usufruito di tale abbonamento. Negli ultimi 2 mesi, mi inviavano email con promemoria di pagamento che io ho ignorato. 2 giorni fa mi è arrivata email da parte di agenzia recupero credito per importo di 67,30€.cosa mi consigliate di fare?
Risposta diretta
Se non hai mai usufruito del servizio perché l'account è stato bloccato immediatamente dopo il pagamento non andato a buon fine, hai ottimi argomenti per contestare il debito integralmente. La presenza di un'agenzia di recupero crediti non significa che il debito sia automaticamente dovuto.
Quadro normativo
La tua situazione è tutelata da più norme
- Art. 1463 del Codice Civile — se una parte non eroga la prestazione (il sito ti ha bloccato l'accesso), non puoi essere obbligato a pagare il corrispettivo
- D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) — tutela i consumatori nei contratti a distanza, inclusi gli abbonamenti online
- D.Lgs. 70/2003 — disciplina i contratti del commercio elettronico e gli obblighi informativi
Come funziona in pratica
- Il contratto di abbonamento online si perfeziona solo se entrambe le parti adempiono: tu paghi, loro forniscono il servizio
- Se il pagamento ha dato errore e l'account è stato bloccato, il servizio non è mai stato erogato: manca la controprestazione
- Le agenzie di recupero crediti spesso operano con lettere standardizzate nella speranza che il debitore paghi senza contestare
- L'email dell'agenzia, da sola, non ha valore esecutivo: non è un decreto ingiuntivo e non comporta conseguenze immediate
- Per agire legalmente contro di te, il sito dovrebbe prima ottenere un decreto ingiuntivo dal Tribunale, procedura che richiede tempo e costi
Cosa conviene fare
- Non pagare senza prima contestare formalmente il debito
- Invia una lettera di contestazione tramite email certificata (PEC) o raccomandata A/R all'agenzia di recupero crediti, spiegando che il servizio non è mai stato fruito per blocco dell'account
- Richiedi documentazione: chiedi copia del contratto firmato, prova dell'erogazione del servizio e dettaglio dei €67,30
- Conserva tutte le prove: screenshot dell'errore di pagamento, email ricevute, eventuali comunicazioni con il sito
- Se l'agenzia insiste o arriva un atto giudiziario, rivolgiti a un avvocato: il costo legale per loro supererebbe spesso l'importo richiesto, rendendo conveniente un accordo o l'abbandono della pratica
- Valuta una segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza) se il sito adotta pratiche scorrette sistematiche
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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