Mutuo non pagato dal 2017 con ipoteche e fideiussioni: quali opzioni per gestire il debito?
Utente_torino_1845 · 0 visualizzazioni
In agosto 2009 ho contratto un mutuo liquidità per acquisto tabaccheria . Il mutuo è stato erogato per € 250.000 a fronte di 2 ipoteche su altrettanti immobili e 5 fideiussioni. Il principale affidatario è il sottoscritto, un immobile, su cui grava una delle due ipoteche, è di proprietà del socio che insieme ai genitori ha firmato anche le fideiussioni. Da luglio 2017 non abbiamo più potuto pagare le rate mutuo e la banca, nonostante io abbia offerto 3 proposte di acquisto relative alla vendita del mio alloggi ipotecato, le ha rigettate. Contestualmente a marzo 2020, a seguito di debiti pregressi con altro fornitore, il medesimo ha apposto una ipoteca di 2° grado sull immobile dello scrivente. Ad oggi l'intera esposizione debitoria all' Istituto è di € 173.000 comprensiva di quota capitale, interessi e spese legali avviate dalla banca.
Risposta diretta
La situazione che descrivi è complessa ma gestibile attraverso strumenti specifici previsti dalla legge italiana: dalla procedura di sovraindebitamento alla negoziazione stragiudiziale con la banca, fino alla verifica della validità delle fideiussioni firmate. È urgente agire prima che la banca avvii o concluda le procedure esecutive sugli immobili ipotecati.Quadro normativo
I riferimenti principali sono il CODICE DELLA CRISI D'IMPRESA E DELL'INSOLVENZA (D.Lgs. 14/2019, che ha sostituito la L. 3/2012), che disciplina le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, e il TESTO UNICO BANCARIO (D.Lgs. 385/1993) per i rapporti con l'istituto di credito. Sul fronte delle fideiussioni, è fondamentale il PROVVEDIMENTO BANCA D'ITALIA n. 55/2005, che ha dichiarato anticoncorrenziali le clausole dello schema ABI: la giurisprudenza della Cassazione (a partire da Cass. 29810/2017) ha stabilito che le fideiussioni redatte su quel modello sono parzialmente nulle.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
a. Rivolgiti immediatamente a un avvocato specializzato in diritto bancario e crisi d'impresa: l'esposizione di €173.000 con ipoteche e fideiussioni richiede una strategia coordinata. b. Fai analizzare i contratti di fideiussione per verificare la presenza delle clausole ABI nulle: è una delle prime difese da attivare. c. Valuta l'accesso a un OCC (gli enti sono accreditati presso il Ministero della Giustizia e operano anche a Torino) per avviare la procedura di sovraindebitamento e ottenere la sospensione delle esecuzioni. d. Non ignorare eventuali atti giudiziari della banca: i TERMINI PERENTORI per opporsi a decreti ingiuntivi o a precetti sono brevi (40 giorni dall'ingiunzione) e la loro scadenza preclude molte difese.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Hai un'altra domanda?
Hai bisogno di un avvocato?
Invia il tuo caso — ti assegniamo un avvocato specializzato nella tua zona.