Debito finanziamento auto 2011: come liberarsi e cancellare la segnalazione CRIF?
Utente_latina_6184 · 0 visualizzazioni
Vi scrivo per un problema relativo all’acquisto di una vettura. Il 23/09/2011 presso il Ford Store Carpoint spa di Via della Pisana (Roma), la mia ex convivente (Sig. [persona]) acquista una vettura nuova (Ford New Fiesta Titanium 1,4 TDCI 8v 70CV DPF 3p (NGJM) Diesel ed io firmo come garante (sul contratto coobbligato); prezzo di listino della vettura € 19.014,79. Ci viene prospettato un piano di finanziamento a rate di 257,93 €. Lasciamo a titolo di deposito cauzionale la somma di euro 500,00; facciamo valutare la vecchia vettura della sig. [persona], stimata poi in € 300,00 e poi ci viene detto di ritornare per il ritiro della vettura nuova dopo una settimana, il 30 settembre; tuttavia, per ritardi ritiriamo la vettura solo il 14 ottobre 2011 e dal mese di novembre cominciamo a pagare le rate secondo il Piano di ammortamento che ci è stato proposto. Tengo a precisare che il finanziamento è stato costruito sul profilo lavorativo della sig. [persona] a quel tempo non lavorava e infatti nel contratto risulta come "disoccupata". Ci garantirono verbalmente che lo stato di disoccupazione per loro non costituiva un problema. Invece, la mia attività professionale, a quel tempo, era quella di geologo, libero professionista. Nella seconda metà del 2011 la mia condizione economica peggiora, soprattutto verso la fine dell'anno. Nonostante tale situazione, si continuano a pagare le rate fino a dicembre, poi da gennaio sono subentrate ulteriori difficoltà ed in questa condizione, per quasi due mesi si è cercato di contattare qualcuno presso lo store di acquisto della vettura per trovare una soluzione al piano di rateizzazione. Non abbiamo trovato nessuno disposto ad ascoltarci. A gennaio 2012 sono stato costretto a chiudere la partita IVA, e non trovando una soluzione per ottemperare al pagamento delle rate, a marzo 2012 mi sono rivolto ad uno studio legale di Milano, tale AGENZIA DEBITI S.p.A. che reclamava la propria capacità di contrattare con vari istituti creditori la possibilità di ridimensionare e/o posticipare nel tempo il pagamento delle rate; esattamente la soluzione che noi stavamo cercando. In ogni caso, lo studio legale di AGENZIA DEBITI ci fornisce il proprio supporto a partire dal mese di marzo 2012 e ci comunicano che si sarebbero occupati loro della nostra pratica. Quando a partire dal mese di maggio 2012 (ottobre 2012 e aprile 2013), cominciano ad arrivare i solleciti di pagamento delle rate del finanziamento di cui sopra, giro i documenti ad AGENZIA DEBITI, come da loro istruzioni. A distanza di mesi, AGENZIA DEBITI è stata indagata dalla Procura di Milano per i resti di associazione a delinquere e bancarotta fraudolenta. Nel , non abbiamo ottemperato al pagamento delle rate, non per nostra volontà, ma per eseguire le direttive di AGENZIA DEBITI. Successivamente a tale situazione, ad un certo punto interviene FCE Bank PLC con lo Studio Vecco di Roma (ESACONSULT SRL SOCIETÀ RECUPERO CREDITI - Via Baldassarre Castiglione, 55, (RM) - tel: ) e a seguire la nostra pratica è stata tale Dr.ssa Palmarini (; ; ) con la quale dopo avere ricostruito la cronologia dei fatti siamo arrivati ad un accordo e cioè che avremmo restituito la vettura con formula a saldo e stralcio a chiusura della pratica. Abbiamo riconsegnato la vettura seguendo le istruzioni della Dr.ssa Palmarini in data 23/10/2013 presso IAMAUTO srl ([indirizzo omesso], RM – P.IVA [numero omesso]) a chiusura definitiva di questa dissaventura. Invece, il 26/11/2013 ci perviene un telegramma da parte di FCE Bank PLC con cui ci viene comunicato che avrebbero venduto l’auto a 4000 € e che la differenza l’avremmo dovuta pagare noi a saldo del debito rimasto. Ovviamente scriviamo ad ESACONSULT SRL richiedendo l’immediata chiusura della pratica e l’annullamento di qualunque pendenza a nostro carico in quanto il telegramma ricevuto da FCE Bank riportava una chiusura pratica non conforme agli accordi con ESACONSULT SRL. La Dr.ssa Palmarini ovviamente, era sparita e non siamo più riusciti a contattarla. Cinque anni più tardi, il 10/09/2018, ricevo una diffida da altro istituto di credito per il pagamento di 8.444,85 € per il debito pregresso + interessi vantato da FCE Bank PLC. Ad oggi, sono separato dalla Sig. [persona] (dal mese di febbario 2014) e svolgo il lavoro di docente con contratti a tempo determinato. Vorrei definitivamente liberami da questo grave che incombe nella mia vita e per il quale continuo ad avere una segnalazione in CRIF che mi impedisce di avere accesso ad altri servizi (prestiti, carte di credito, noleggio auto, …). Chiedo di essere contattato da chiunque sia disposto ad aiutarmi nel caso appena rappresentato; o di ricevere delle utili istruzioni. Grazie.
Risposta diretta
Come coobbligato di un finanziamento del 2011, con una diffida ricevuta nel 2018 e un accordo di saldo e stralcio apparentemente non rispettato dalla banca, la tua posizione presenta più punti concreti da contestare. Non sei automaticamente tenuto a pagare gli 8.444,85 € richiesti: esistono argomenti difensivi seri che un avvocato specializzato può valutare.Quadro normativo
Il finanziamento al consumo è regolato dal CODICE DEL CONSUMO (D.Lgs. 206/2005) e dal Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993). La prescrizione delle rate periodiche non pagate segue l'art. 2948 del Codice Civile, che prevede un TERMINE QUINQUENNALE per le prestazioni a scadenze periodiche. La diffida del settembre 2018 ha però interrotto quel termine, riaprendo un nuovo decorso ordinario decennale ex art. 2946 c.c. L'accordo di riconsegna dell'auto in saldo e stralcio può configurare una TRANSAZIONE vincolante ai sensi dell'art. 1965 c.c., anche se conclusa verbalmente, purché supportata da elementi di prova. Le segnalazioni CRIF sono disciplinate dal GDPR (Reg. UE 2016/679) e dal Codice Privacy: il debitore ha diritto alla cancellazione quando il debito è prescritto o fondatamente contestato.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
a. Raccogli tutta la documentazione disponibile: contratto di finanziamento, comunicazioni con ESACONSULT SRL, telegramma FCE Bank, diffida del 2018 e qualsiasi atto giudiziario eventualmente ricevuto. b. Verifica se dal 2018 a oggi ti sono stati notificati atti giudiziari: se esiste un decreto ingiuntivo non opposto, i termini potrebbero essere già decaduti e la situazione cambierebbe radicalmente. c. Richiedi gratuitamente a CRIF un estratto aggiornato delle tue segnalazioni. d. Rivolgiti a un avvocato specializzato in diritto bancario e recupero crediti: la complessità della vicenda, con più soggetti coinvolti, un accordo disatteso e una società fraudolenta nel mezzo, richiede una strategia legale personalizzata. e. Valuta con l'avvocato se costituirti parte lesa nei procedimenti penali relativi ad AGENZIA DEBITI S.p.A., per rafforzare la tua posizione difensiva.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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