Fido bancario: addebito superiore al pattuito, come recuperare i soldi?
Utente_codogno_4789 · 0 visualizzazioni
Avrei bisogno di una consulenza in merito alla spiacevole situazione in cui mi ritrovo. Sono disoccupata e la banca mi ha chiesto un rientro del fido. Avevo chiesto una rata di €50, ma mi è stata negata e mi sono vista coserà ad accettarne una da 100€ al mese. Causa lock down, non ho firmato le carte prima di Maggio e a Giugno mi sono vista scalare dal conto ben €580 anziché i 100€ pattuiti. La banca si è un po’ arrampicata sugli specchi dicendo che erano i mesi arretrati. Ma il problema è che questo mese ne stanno togliendo €600, lasciandomi per la seconda volta letteralmente in ginocchio, con due figli a carico ed anche mio marito. Mi hanno fatto firmare un foglio di richiesta sospensione rientro, io per scrupolo ho anche registrato le telefonate, dove il responsabile che segue la mia pratica ha parlato di errore bancario, ma a ne sto pagando solo io le conseguenze. Avrei bisogno di una consulenza per capire meglio quali siano i miei diritti e come poter tutelarmi e riavere indietro quello che era mio.
Risposta diretta
La banca non può addebitare somme diverse da quelle pattuite per iscritto nel piano di rientro del fido. Gli importi eccedenti rispetto all'accordo sottoscritto costituiscono un addebito non autorizzato e hai diritto a ottenerne la restituzione.Quadro normativo
Il riferimento principale è il TESTO UNICO BANCARIO (D.Lgs. 385/1993), in particolare l'art. 117, che impone che i contratti bancari siano redatti per iscritto e che le condizioni siano quelle espressamente concordate. Qualsiasi modifica unilaterale da parte della banca deve rispettare procedure precise e non può tradursi in addebiti arbitrari. Rileva anche l'art. 1375 del Codice Civile, che impone l'esecuzione del contratto secondo buona fede.Come funziona in pratica
Hai a disposizione diversi strumenti concreti da attivare nell'ordine seguente
Cosa conviene fare
Agisci subito con il reclamo scritto, citando espressamente gli importi addebitati in eccesso e la data del tuo accordo sul piano di rientro. Menziona le registrazioni in tuo possesso. Chiedi esplicitamente il rimborso delle somme non dovute e il blocco degli addebiti futuri non concordati. Non aspettare ulteriori prelievi: ogni mese perso è denaro che dovrai recuperare. Il ricorso all'ABF è rapido (si risolve mediamente in 60-90 giorni) e non richiede un avvocato, ma la consulenza di uno specialista in diritto bancario può rafforzare notevolmente la tua posizione.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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