Mutuo negato per negligenza bancaria: si può chiedere il risarcimento?
Utente_novi_7272 · 0 visualizzazioni
Ho inviato diverse email alla persona che si occupava della pratica..ma senza riceve alcuna risposta... Dopo il 4 maggio mi sono recata in istituto più volte ma è sempre stato un rimbalzo... Il rogito era stabilito il 29 maggio Ma ovviamente non si è potuto far nulla. Finalmente veniamo convocati per la risposta che aspettavo...ma l'impiegata ci riferisce che non ha inviato la pratica perché secondo il suo parere la richiesta di mutuo era troppo alta...rispetto alla rata reddito... Risposta che poteva dare benissimo al momento della consegna dei documenti... Tra l'altro mio fratello è partito appositamente dalla Norvegia per firmare la pratica di mutuo... Ora vengo a sapere che all'agenzia immobiliare è stato detto che la pratica non è andata avanti perché non c'erano tutti i documenti richiesti ( cud 2019) peccato che a febbraio il documento non era ancora stato consegnato dal datore di lavoro.... In fatto di privacy non trovo giusto che vengano rivelate informazioni riguardo la situazione bancaria a terze persone... Stiamo procedendo con un'altra banca...ma vorrei far sapere alla direzione e al direttore questo comportamento ben poco professionale della dipendente
Risposta diretta
Sì, il comportamento descritto configura potenzialmente una responsabilità della banca per negligenza nella gestione della pratica e una violazione della normativa sulla privacy. Hai strumenti concreti per tutelare i tuoi diritti, a partire dal reclamo formale fino all'Arbitro Bancario Finanziario.Quadro normativo
La vicenda tocca più profili giuridici. Sul piano contrattuale, la banca ha un obbligo di CORRETTEZZA E DILIGENZA professionale nella gestione delle pratiche di finanziamento, sancito dall'art. 1375 del Codice Civile (esecuzione del contratto in buona fede) e dalle norme del Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993). L'impiegata che ha bloccato la pratica senza comunicarlo al cliente, sostituendo il proprio giudizio alla procedura formale di istruttoria, ha agito in modo non conforme agli standard professionali richiesti. Sul piano della privacy, comunicare informazioni bancarie riservate all'agenzia immobiliare (o a qualsiasi terzo) senza consenso del cliente viola il GDPR (Regolamento UE 2016/679) e il D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy).Come funziona in pratica
Puoi agire su più fronti
Cosa conviene fare
Raccogli e conserva tutte le prove: email inviate senza risposta, ricevute delle visite in banca, qualsiasi documento che attesti la data del rogito previsto e le spese sostenute (biglietti del fratello dalla Norvegia). Documenta per iscritto ciò che ti ha detto l'impiegata. Il reclamo formale è il primo passo obbligatorio prima di accedere all'ABF, quindi non saltarlo. I TERMINI per il reclamo all'ABF sono di 12 mesi dalla risposta insoddisfacente della banca. Agisci con tempestività per non perdere questa finestra.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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