Accordo di mediazione non rispettato su casa in comproprietà: cosa fare?
Utente_milano_3657 · 0 visualizzazioni
Compro casa con il mio ex fidanzato a Trieste ( con mutuo ), e prestito per ristrutturare. Mi lascia a 2 mesi dal Matrimonio. Io ritorno a Milano dalla mia famiglia. Lui dopo 2 settimane fa venire a vivere lì la nuova fidanzata, invitando anche me a vivere lì. Per 6 mesi ho pagato il mutuo mente lui viveva li con in altra persona ( documentato ). Arriviamo alla mediazione dove si stabilisce una cifra che lui mi deve ridare a fronte dell’acquisto della mia parte di casa ( molto meno del valore della casa e del prestito per la ristrutturazione fatto ). Al termine o compra o vendiamo tramite agenzia. Proroga causa COVID. A due giorni dal Rogito non compra più. Mi minaccia, mi intimorisce. Cosa posso fare adesso?
Risposta diretta
Se l'accordo raggiunto in mediazione non è stato rispettato, hai strumenti legali concreti per tutelarti: puoi far valere l'accordo come titolo esecutivo oppure chiedere al tribunale lo scioglimento della comproprietà forzando la vendita. Le minacce ricevute configurano inoltre un reato perseguibile penalmente.Quadro normativo
La mediazione civile è disciplinata dal D.LGS. 28/2010. Se il verbale di accordo è stato OMOLOGATO dal tribunale (art. 12), esso costituisce TITOLO ESECUTIVO, cioè ha lo stesso valore di una sentenza e può essere usato per avviare procedure esecutive forzate. Anche senza omologa, l'accordo è un contratto vincolante tra le parti. Sul fronte della comproprietà, l'art. 1111 del Codice Civile riconosce a ciascun comproprietario il diritto di chiedere in qualsiasi momento lo SCIOGLIMENTO DELLA COMUNIONE, cioè la divisione del bene o la sua vendita all'asta. Per le minacce subite si applica l'art. 612 c.p.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
Il primo passo è rivolgerti subito a un avvocato specializzato in diritto immobiliare o civile, perché la situazione coinvolge simultaneamente un accordo di mediazione, una comproprietà forzosa e un rapporto debitorio condiviso (mutuo e prestito). Conserva tutta la documentazione: ricevute del mutuo pagato, comunicazioni con l'ex, eventuale verbale di mediazione firmato e il rogito mancato. Non accettare accordi informali ulteriori senza assistenza legale. Se le minacce si ripetono, valuta anche una richiesta di AMMONIMENTO del questore o misure cautelari civili. Il tempo è importante: agire subito ti tutela prima che lui possa compromettere il valore dell'immobile o accumulare altri debiti sul bene comune.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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