Diritto Bancario

Finanziamento con Fondo di Garanzia statale: la banca può perseguire i soci senza attivarlo?

Utente_roma_1469 · 1 visualizzazioni

Descrizione problema : la nostra societa ha preso un finaziamento con la banca dove 80 % è garantito dallo stato con fondo di garanzia il 20 % lo abbiamo garantito noi in caso di insolvenza invece la banca vuole persegueri i soci per tutto il capitale preso in prestito senza attivare il fondo di garanzia previsto vorrei sapere se lo puo fare ||ip: 178.255.74.106 || referral: || Privacy: YESP || casistica: altro ||

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

No, la banca non può perseguire i soci per l'intero importo del finanziamento senza prima attivare il Fondo di Garanzia per le PMI. Farlo costituisce una violazione delle disposizioni operative del Fondo e dei principi generali in materia di garanzie.

Quadro normativo

Il Fondo di Garanzia per le PMI è disciplinato dalla Legge n. 662/1996 (art. 2, comma 100, lett. a) e gestito da Mediocredito Centrale. Le Disposizioni Operative del Fondo stabiliscono con precisione le modalità di escussione: la banca è obbligata ad attivare la garanzia pubblica entro termini perentori (generalmente entro 18-24 mesi dall'insolvenza), pena la decadenza dal diritto alla garanzia stessa. Inoltre, l'art. 1944 del Codice Civile disciplina il beneficio di escussione, che impone al creditore di procedere prima nei confronti del garante principale prima di agire sui garanti secondari.

Come funziona in pratica

  • La garanzia statale copre l'80% del finanziamento: la banca deve richiedere l'escussione a Mediocredito Centrale per quella quota entro i termini previsti
  • Solo per il restante 20% la banca può agire direttamente contro i soci garanti
  • Se la banca agisce per il 100% senza attivare il Fondo, i soci possono eccepire l'abuso e richiedere che la pretesa sia ridotta alla sola quota non coperta dalla garanzia pubblica
  • Se la banca lascia decadere il diritto alla garanzia statale per inerzia, potrebbe essere responsabile dei danni causati ai garanti privati
  • In caso di decreto ingiuntivo o azione esecutiva per l'intero importo, i soci possono proporre opposizione sollevando questa eccezione

Cosa conviene fare

  • Verificare immediatamente se la banca ha presentato o meno la richiesta di escussione al Fondo di Garanzia — è un atto tracciabile e si può richiedere tramite accesso agli atti
  • Controllare le date: le Disposizioni Operative prevedono termini precisi per l'attivazione, la cui scadenza è fondamentale per la strategia difensiva
  • Diffidare formalmente la banca tramite lettera raccomandata/PEC, invitandola ad attivare il Fondo prima di procedere contro i garanti privati
  • Conservare tutta la documentazione contrattuale: contratto di finanziamento, delibera del Fondo, atti di garanzia personale dei soci
  • Rivolgersi urgentemente a un avvocato specializzato in contenzioso bancario per valutare opposizione o azione risarcitoria se la banca ha già avviato procedure esecutive

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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