Assegni di altro correntista addebitati sul mio conto: posso citare la banca?
Utente_bari_8282 · 1 visualizzazioni
Mi hanno addebitato assegni di un'altro correntista sul mio conto corrente aziendale si tratta di ben 6 assegni del totale di euro 5291,63 Domanda : e' possibile citare i dalli all?istituto bancario? grazie raffaella
Risposta diretta
Sì, puoi citare in giudizio la banca per ottenere sia il rimborso integrale delle somme indebitamente addebitate (€ 5.291,63) sia il risarcimento dei danni subiti a causa dell'errore. Si tratta di un errore grave imputabile all'istituto di credito.
Quadro normativo
La responsabilità della banca si fonda su più fronti. In primo luogo, l'art. 1218 c.c. prevede la responsabilità contrattuale per inadempimento: la banca ha violato il contratto di conto corrente addebitando importi che non le competeva addebitare. In secondo luogo, l'art. 1189 c.c. stabilisce che il pagamento eseguito a soggetto non legittimato non libera il debitore, principio applicabile per analogia anche agli errori di imputazione. Infine, le Norme Bancarie Uniformi e la normativa sul servizio di pagamento (D.Lgs. 11/2010, attuativo della Direttiva PSD) impongono alla banca standard elevati di correttezza nella gestione dei conti e delle operazioni di addebito.
Come funziona in pratica
- Verifica la documentazione: recupera gli estratti conto che mostrano i 6 addebiti errati, i numeri degli assegni e le date delle operazioni
- Diffida scritta alla banca: invia una raccomandata A/R o PEC all'istituto bancario chiedendo il rimborso immediato delle somme e l'annullamento degli addebiti, fissando un termine di 15-30 giorni
- Reclamo formale: se la banca non risponde o risponde negativamente, presenta un reclamo scritto all'ufficio reclami della banca (obbligo di risposta entro 30 giorni)
- Arbitro Bancario Finanziario (ABF): in caso di mancata risposta o risposta insoddisfacente, puoi ricorrere gratuitamente all'ABF, organismo indipendente di risoluzione stragiudiziale delle controversie bancarie — competente per importi fino a 100.000 €
- Azione giudiziale: in alternativa o dopo l'ABF, puoi agire davanti al Tribunale di Bari per il rimborso e il risarcimento dei danni (lucro cessante, danni all'attività aziendale, eventuale danno reputazionale)
Cosa conviene fare
- Agisci subito con la diffida scritta: il primo passo è fondamentale per bloccare i termini e mettere la banca in mora
- Non accettare rimborsi parziali senza riserva di ogni maggior danno
- Documenta tutti i danni: se gli addebiti errati hanno causato scoperti, mancati pagamenti a fornitori o segnalazioni negative, questi costituiscono danni risarcibili aggiuntivi
- Valuta il ricorso all'ABF prima del giudizio: è gratuito, rapido (120 giorni) e spesso risolutivo per errori bancari evidenti come questo
- Consulta un avvocato specializzato in diritto bancario per quantificare correttamente il danno complessivo e valutare se l'entità del pregiudizio giustifichi l'azione giudiziale ordinaria
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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