Diritto Bancario

Banca non chiude il conto corrente e trattiene i fondi: cosa fare?

Utente_torino_5370 · 1 visualizzazioni

La mia precedente banca (BNL) non mi chiude un conto corrente e tiene "in ostaggio" quasi 4500 Euro da 2 mesi. Tutti i servizi collegati e le carte sono state bloccate il 10 Marzo 2021.

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

La banca è obbligata a chiudere il conto corrente su tua richiesta e a restituirti il saldo residuo. Il trattenimento dei fondi senza giustificazione scritta è illegittimo: puoi agire immediatamente attraverso un reclamo formale e, se necessario, ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

Quadro normativo

Più norme tutelano il correntista in questa situazione

  • Art. 120-bis del TUB (D.Lgs. 385/1993, modificato dal D.Lgs. 37/2017): garantisce il diritto alla portabilità e alla chiusura del conto, con obbligo per la banca di completare la procedura entro 12 giorni lavorativi dalla richiesta formale
  • Art. 1845 c.c.: il correntista può recedere dal contratto di conto corrente in qualsiasi momento, salvo preavviso contrattualmente previsto
  • Normativa ABF: l'Arbitro Bancario Finanziario è competente per controversie fino a 200.000 euro e le sue decisioni sono vincolanti per la banca

Come funziona in pratica

  • La banca non può rifiutarsi di chiudere il conto salvo eccezioni tassative: saldo negativo, sequestro giudiziario o blocchi disposti dall'autorità giudiziaria o antiriciclaggio — ma in questi casi deve comunicartelo per iscritto con motivazione
  • Il blocco delle carte e dei servizi collegati non giustifica il trattenimento del saldo positivo
  • Trattenere fondi oltre i termini previsti configura un inadempimento contrattuale, con possibile diritto al risarcimento del danno (inclusi interessi moratori sul saldo bloccato)
  • La banca che non risponde al reclamo entro 30 giorni incorre in una violazione segnalabile anche a Banca d'Italia

Cosa conviene fare

  • Invia un reclamo scritto a BNL tramite raccomandata A/R o PEC all'indirizzo dedicato, indicando la data della richiesta di chiusura, l'importo trattenuto (€ 4.500) e diffidando la banca a restituire il saldo entro 15 giorni
  • Se entro 30 giorni non ricevi risposta o la risposta non è soddisfacente, presenta ricorso all'ABF: è completamente gratuito per il cliente e la procedura è semplice e rapida (media 6-9 mesi)
  • Conserva tutta la documentazione: estratti conto, email, ricevute della richiesta di chiusura, eventuali risposte della banca
  • Se vuoi tempi più rapidi, un avvocato a Torino può richiedere un decreto ingiuntivo al Tribunale di Torino: con prova scritta del credito (estratto conto), i tempi di ottenimento sono solitamente brevi
  • Segnala il comportamento anche a Banca d'Italia tramite esposto: non risolve direttamente la disputa, ma esercita pressione regolatoria sull'istituto

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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