Diritto Bancario

Polizza fideiussoria da consorzio non autorizzato Bankitalia: chi rimborsa?

Utente_cossato_8663 · 0 visualizzazioni

Vorrei chiedere gentilmente se il vostro studio offre la possibilità di una prima consulenza gratuita, in quanto, in primis vorrei poter conoscere le eventuali possibilità prima di procedere concretamente. Sostanzialmente, ho effettuato un contratto di noleggio a lungo termine con una S.r.l.; l'emissione del contratto era subordinato all'emissione di una polizza fideiussoria a copertura del capitale investito (15mila € subito versati alla società di noleggio per un contratto di 15 anni). La società di noleggio mi ha presentato il consorzio che mi avrebbe dovuto garantire il capitale, io ho fatto delle verifiche: controllato la partita Iva del consorzio dal sito dell'agenzia delle entrate; ho scritto alla banca di Italia chiedendo informazioni sull'affidabilita dello stesso. Dopodiché ho contatto la società di noleggio e ho accettato la polizza fideiussoria e concludendo definitivamente il contratto di noleggio a lungo termine. Per la polizza fideiussoria ho pagato 900 euro (oltre ai 15mila) alla società di noleggio, con la relativa ricevuta fiscale riporatamente le singole voci: 700 euro premio polizza per la durata di tre anni; 200 euro per le spese di gestione del broker della società di noleggio che ha provveduto alla ricerca del consorzio e alla preparazione contrattuale. Dopodiché io ho ricevuto tramite A. R. L'atto di fideiussione originale direttamente dal consorzio. Nel contratto io sono il beneficiario, la società di noleggio è il contrante. Poco tempo fa, consultando il sito della banca di Italia, ho notato che è uscito un comunicato ufficiale con un elenco dei consorzi che non sono abilitati a garantire servizi al pubblico. Il primo della lista è proprio il mio consorzio. Ora, la mia domanda è: il noleggiatore dovrà provvedere a garantirmi il medesimo servizio senza che io paghi nuovamente, siccome è lui il contraente e io ho pagato direttamente la società di noleggio e non il consorzio? Se io ho comunque diritto ad avere rimborsata l'intera somma di 900 euro dal noleggiatore e il noleggiatore non dovesse adempiere pacificamente, allora sicuramente ricorrere a Voi. Prima vorrei capire se effettivamente ho questo diritto. Rimango in attesa di informazioni, ovviamente se ci fosse bisogno di incontrarci per appurare meglio la situazione con tutta la documentazione io sono disponibile. Ho voluto descrivere l'accaduto per dare un'idea.

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

Sì, hai fondati motivi per richiedere al noleggiatore la restituzione dei 900 euro e la sostituzione della garanzia con una valida. Essendo il noleggiatore il CONTRAENTE della polizza fideiussoria, è lui il soggetto responsabile nei tuoi confronti.

Quadro normativo

La questione tocca più norme. Anzitutto, il D.Lgs. 385/1993 (TESTO UNICO BANCARIO) stabilisce che solo soggetti autorizzati dalla Banca d'Italia possono svolgere attività di garanzia al pubblico. Un consorzio inserito nell'elenco degli operatori NON ABILITATI emette atti giuridicamente nulli o comunque privi della copertura prevista per legge. Si applica inoltre l'art. 1418 del Codice Civile sulla NULLITÀ DEL CONTRATTO per violazione di norma imperativa, e l'art. 2033 c.c. sull'INDEBITO OGGETTIVO, che impone la restituzione di quanto pagato per una prestazione inesistente o nulla.

Come funziona in pratica

  • Il noleggiatore ha scelto e presentato il consorzio, ha incassato i tuoi 900 euro e figura come contraente nell'atto di fideiussione. Questo lo rende direttamente responsabile verso di te della validità e dell'efficacia della garanzia.
  • La polizza emessa da un soggetto non abilitato non ti offre alcuna copertura reale: il capitale di 15.000 euro non è tutelato come previsto dal contratto di noleggio.
  • Poiché la fideiussione era una condizione essenziale del contratto, la sua inefficacia incide sull'intero rapporto contrattuale.
  • Hai diritto a chiedere al noleggiatore due cose in alternativa o cumulate: la sostituzione della garanzia con una emessa da soggetto regolarmente abilitato (a sue spese), e il rimborso integrale dei 900 euro versati per una copertura rivelatasi inesistente.
  • Cosa conviene fare

    Prima di tutto, conserva tutta la documentazione: contratto di noleggio, ricevuta fiscale dei 900 euro con le singole voci, atto di fideiussione originale, e il comunicato ufficiale della Banca d'Italia con l'elenco dei consorzi non abilitati. Poi invia al noleggiatore una DIFFIDA FORMALE (meglio tramite raccomandata A/R o PEC) in cui: a. Evidenzi che il consorzio garante figura nell'elenco Bankitalia dei soggetti non autorizzati; b. Richiedi entro un termine perentorio (es. 15-30 giorni) la restituzione dei 900 euro e la sostituzione della garanzia; c. Riservi ogni ulteriore azione legale in caso di mancato adempimento. Se il noleggiatore non risponde o rifiuta, si può procedere con un DECRETO INGIUNTIVO per il rimborso dei 900 euro, o valutare ulteriori azioni per inadempimento contrattuale. Considera anche una segnalazione alla Banca d'Italia e, se il noleggiatore è distribuito su larga scala, all'AGCM.

    Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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