Buono fruttifero postale scaduto nel 2018: si può ancora riscuotere?
Utente_rivoli_3434 · 1 visualizzazioni
Vi scrivo in merito ad un buono fruttifero caduto in prescrizione. Come posso recuperare il rimborso del medesimo? Purtroppo è scaduto nel 2018 e solo ora ci siamo accorti in Posta che è per loro impossibile riscattarlo.
Risposta diretta
Se il buono fruttifero è maturato nel 2018, il diritto al rimborso non è ancora prescritto: la prescrizione ordinaria decennale scade nel 2028 e hai ancora tempo per agire. Poste Italiane non può legittimamente rifiutare il pagamento.
Quadro normativo
I buoni fruttiferi postali sono soggetti alla prescrizione ordinaria di 10 anni prevista dall'art. 2946 del Codice Civile, che decorre dalla data di maturazione (scadenza) del titolo. Decorsi i 10 anni senza che il titolare abbia reclamato il rimborso, le somme vengono trasferite al Fondo Conti Dormienti (istituito dal D.Lgs. 116/2007 e gestito da Consap S.p.A.), ma anche in quel caso il titolare può recuperarle rivolgendosi direttamente a Consap entro un ulteriore termine. Il D.Lgs. n. 144/2001 regolamenta invece le modalità operative dei buoni postali.
Come funziona in pratica
- Verifica la data di scadenza sul titolo cartaceo: se è il 2018, la prescrizione cade nel 2028 e il credito è ancora vivo
- Presenta il buono in originale allo sportello di Poste Italiane, richiedendo formalmente il rimborso capitale + interessi maturati
- Se Poste rifiuta o oppone difficoltà, presenta un reclamo scritto all'Ufficio Reclami di Poste Italiane (obbligatorio prima di adire altri organi): la risposta deve arrivare entro 30 giorni
- In caso di risposta negativa o assenza di risposta, ricorri all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF): procedura gratuita, stragiudiziale, con decisioni vincolanti per Poste
- Se il buono fosse invece prescritto (maturato prima del 2016 e mai riscosso), occorre rivolgersi a Consap S.p.A. per il recupero dal Fondo Conti Dormienti
Cosa conviene fare
- Non perdere altro tempo: ogni anno che passa avvicina la scadenza della prescrizione decennale
- Conserva il buono originale con cura: è il titolo che attesta il tuo credito
- Invia il reclamo a Poste per raccomandata A/R o PEC per avere prova della data e del contenuto
- Se Poste continua a opporsi, l'ABF è il canale più rapido ed economico: non richiede un avvocato ed è gratuito per il consumatore
- Valuta di consultare un avvocato prima di procedere se il valore del buono è elevato, per impostare correttamente la diffida e, se necessario, il ricorso all'ABF o al Giudice di Pace
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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