Cancellazione dal Registro Protesti con liberatoria: come si fa?
Utente_roma_7426 · 2 visualizzazioni
Sono in possesso della liberatoria e delle due cambiale protestate ho estinto completamente il debito. Avrei bisogno di avere un preventivo per la cancellazione. Aspetto sue cordiali saluti.
Risposta diretta
Avendo estinto il debito e ottenuto la liberatoria dal creditore, hai tutti i requisiti per richiedere la cancellazione dal Registro dei Protesti presso la Camera di Commercio competente. La procedura è relativamente semplice ma richiede di seguire passaggi precisi.
Quadro normativo
La materia è regolata dalla Legge n. 235/2000 (che ha introdotto il diritto alla cancellazione per chi salda il debito protestato) e dal D.P.R. n. 316/2002 (Testo Unico sui protesti cambiari). In base a queste norme, il debitore che ha pagato entro 12 mesi dalla levata del protesto può ottenere la cancellazione; se invece sono trascorsi più di 12 mesi, la cancellazione è comunque possibile ma segue un iter leggermente diverso. I protesti si cancellano automaticamente dopo 5 anni dalla pubblicazione, ma è ovviamente preferibile non aspettare.
Come funziona in pratica
- Documenti necessari: la liberatoria firmata dal creditore (o dal notaio/ufficiale giudiziario che ha levato il protesto), le cambiali originali quietanzate, e un documento d'identità valido
- Dove presentare la domanda: alla Camera di Commercio della provincia in cui fu levato il protesto (per Roma, la CCIAA di Roma)
- Modulo di richiesta: va compilato l'apposito modulo di istanza di cancellazione, disponibile sul sito della Camera di Commercio o allo sportello
- Diritti di segreteria: è previsto il pagamento di una marca da bollo (attualmente €16) e dei diritti camerali (variabili, generalmente tra €30 e €60 per cambiale)
- Tempi: la cancellazione viene effettuata entro 20 giorni dalla presentazione della domanda completa
- Pubblicazione: la cancellazione viene pubblicata nel Bollettino dei Protesti del mese successivo
Cosa conviene fare
- Verifica la data del protesto: se risale a meno di 12 mesi fa, hai diritto alla cancellazione automatica con procedura semplificata
- Controlla la liberatoria: deve essere firmata dal legale rappresentante del creditore o autenticata; una firma non autentica può causare il rigetto della domanda
- Presenta le cambiali originali: non sono sufficienti le fotocopie — le cambiali originali devono essere riconsegnate insieme alla liberatoria
- Dopo la cancellazione, verifica la tua posizione in CRIF/Centrale Rischi: il protesto potrebbe risultare ancora segnalato in altre banche dati private; in quel caso è necessario un'ulteriore richiesta di rettifica
- Considera un avvocato o un CAF: per Roma, ci sono professionisti specializzati che gestiscono la pratica in toto per una parcella fissa, evitandoti code e disguidi burocratici
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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