Cancellazione Centrale Rischi per segnalazione illegittima: si può fare anche con il debito?
Utente_palermo_1213 · 2 visualizzazioni
Per un disguido sono in centrale rischi da diversi anni. Il credito è stato ceduto ultimamente ceduto a Revalea ma non è garantito da beni o terzi garanti. Inoltre non possiedo niente. E' possibile, dato che non ho mai ricevuto niente da banche o società di recupero crediti, procedere alla cancellazione per illegittima segnalazione anche se il debito rimane?
Risposta diretta
Sì, è possibile richiedere la cancellazione della segnalazione nei sistemi di informazione creditizia (come CRIF) anche se il debito esiste, se la segnalazione è avvenuta senza il previsto preavviso scritto. L'esistenza del debito non rende automaticamente legittima la modalità con cui sei stato segnalato.
Quadro normativo
La materia è disciplinata da più fonti. Per i Sistemi di Informazione Creditizia (SIC) privati (CRIF, Experian, CTC), vige il Codice di deontologia del Garante Privacy (Provvedimento n. 8 del 16 novembre 2004, aggiornato), che impone al creditore l'obbligo di inviare un preavviso di segnalazione al debitore almeno 15 giorni prima di procedere. Per la Centrale Rischi di Banca d'Italia si applica la Circolare n. 139/1991. In entrambi i casi, il GDPR (Reg. UE 2016/679) garantisce il diritto alla rettifica e alla cancellazione dei dati trattati illecitamente (artt. 16 e 17).
Come funziona in pratica
- Se non hai mai ricevuto il preavviso di segnalazione (comunicazione scritta che ti avvisava dell'imminente iscrizione), la segnalazione può considerarsi formalmente illegittima, indipendentemente dal fatto che il debito esista
- Il credito ceduto a Revalea non estingue il debito, ma il cessionario (Revalea) subentra in tutti gli obblighi del cedente, incluso quello di notificarti correttamente
- Puoi verificare le tue segnalazioni richiedendo gratuitamente il report a CRIF, Experian o CTC, e separatamente accedere alla tua posizione in Centrale Rischi tramite la Banca d'Italia (servizio gratuito online)
- Se risulta assenza di preavviso, puoi inviare un reclamo formale al soggetto segnalante (Revalea o la banca originaria) chiedendo la cancellazione per trattamento illecito dei dati personali
- In caso di rifiuto o silenzio, si può presentare ricorso al Garante per la Protezione dei Dati Personali (procedura gratuita) o agire in via giudiziale
Cosa conviene fare
- Raccogliere tutta la documentazione: contratto originale, eventuali comunicazioni ricevute, atto di cessione del credito
- Richiedere gratuitamente il proprio profilo creditizio a CRIF e alla Centrale Rischi di Banca d'Italia per avere un quadro preciso delle segnalazioni attive
- Inviare una diffida formale via raccomandata A/R o PEC a Revalea, citando il Codice di deontologia del Garante e il GDPR, chiedendo prova dell'avvenuto preavviso
- Se non ricevi risposta entro 30 giorni, presentare ricorso al Garante Privacy (modulistica disponibile su garanteprivacy.it)
- Valutare con un avvocato esperto in diritto bancario e privacy la possibilità di ottenere anche un risarcimento del danno per la segnalazione illegittima
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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