Diritto Assicurativo

Polizza senza consenso: rimborso tutele

Utente_milano_1945 · 38 visualizzazioni

Non ho chiesto la Polizza Assicurazione My Care in Unicredit-Allianzi neanche firmato il contratto ,puro ho visto che mi ha scalato i pagamenti premi assicurazione nel mio conto corrente ,i pagamenti ha scalato dal mese di febbraio fino Agosto che non li ho saputo!perche non mai chiesto la Polizza Assicurazione, Al Agosto ho fissato appuntamento con la Banca per la richiesta una copia della polizza firmato,mi ha detto no c'è l'ha, al Settembre ho chiesto anche un blocco pagamento e rimborso a Unicredit,mi ha scalato lo stesso il pagamento al 11 del Settembre,mi ha detto che il contratto valido fino al Gennaio del 2023,al Settembre ho fissato appuntamento di nuovo per la disdetta la polizza a Banca e ho fissato una altro appuntamento per la copia Polizza firmato e la copia pagamento di R.I.D firmato,hanno trovato una nuova copia della Polizza firmata e la copia pagamento R.I.D che non sono Io firmato,è firmato un persona sostituzione intermediario del UniCredit e poi sono andato a Carabinieri per la richiesta la Denuncia per blocco il pagamento del Ottobre nel conto corrente e rimborso i pagamenti versati dal febbraio al Settembre , Operatore di Banca mi ha detto la verifica lo stato la Polizza Assicurazione firmato ,no sie blocco i pagamenti successivi fino scadenza al 2023, dopo scadrà il contratto si può rimborsabile gli tutti premi assicurazione versati nel anno.

Risposta diretta

Se la polizza assicurativa è stata attivata senza il tuo consenso e la firma sul contratto non è la tua, il contratto è da considerarsi NULLO o ANNULLABILE. Hai diritto alla restituzione di tutti i premi versati e potresti configurare il reato di falsificazione di documento privato.

Quadro normativo

Il contratto assicurativo richiede il consenso espresso del contraente ai sensi dell'art. 1325 del Codice Civile. In assenza di consenso valido, il contratto è privo di uno dei suoi elementi essenziali. Inoltre, la firma apposta da un intermediario senza procura configura potenzialmente il reato di FALSITÀ IN SCRITTURA PRIVATA (art. 485 c.p.) e TRUFFA (art. 640 c.p.). Gli intermediari bancari che commercializzano polizze sono soggetti alla vigilanza dell'IVASS e devono rispettare il Regolamento IVASS n. 40/2018 sulla distribuzione assicurativa.

Come funziona in pratica

  • La denuncia ai Carabinieri che hai già presentato è un passo fondamentale: blocca i termini e costituisce prova formale della contestazione.
  • Invia una DIFFIDA FORMALE SCRITTA (raccomandata A/R o PEC) a UniCredit e ad Allianz, chiedendo la nullità del contratto, la cessazione immediata degli addebiti e il rimborso integrale dei premi versati da febbraio in poi.
  • Presenta un esposto all'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) tramite il sito ivass.it, allegando tutti i documenti: copia della polizza con firma non tua, estratti conto con gli addebiti, corrispondenza con la banca.
  • Presenta un ricorso all'ABF (Arbitro Bancario Finanziario), che è gratuito per il cliente e risolve le controversie con banche in tempi rapidi (circa 6-9 mesi). Competente per Milano è il Collegio di Milano.
  • Cosa conviene fare

    Conserva e fai copie di tutta la documentazione: la copia della polizza con la firma non tua, i pagamenti R.I.D., le ricevute degli appuntamenti in banca e la denuncia ai Carabinieri. Non firmare nulla che la banca ti propone come "accordo transattivo" senza consultare un avvocato. Il TERMINE PERENTORIO per il ricorso ABF è di 12 mesi dalla risposta negativa della banca (o dal silenzio dopo 30 giorni dalla tua contestazione scritta). Se la banca continua ad addebitare premi, puoi revocare il mandato RID direttamente tramite la tua banca: è un tuo diritto immediato ai sensi del D.Lgs. 11/2010 sui servizi di pagamento. Data la presenza di una firma falsa, valuta anche un'azione civile per risarcimento danni oltre al rimborso dei premi.

    Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

    DOMANDE DI FOLLOW-UP

    💬 Utente_Milano_2721

    Avendo ricevuto un accertamento esecutivo idrico riferito agli anni 2018/2019 ed essendo stati ristorati e prescritti, la notifica è avvenuta in novembre 2025. la tutela legale che ho stipulato nel ottobre del 2024 mi copre le spese giudiziali ed extragiudiziali?

    ⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash

    Risposta diretta

    Se la banca ha attivato una polizza assicurativa senza il tuo consenso e la firma sul contratto non è la tua, il contratto è radicalmente nullo e hai diritto al rimborso integrale di tutti i premi versati, oltre a poter procedere penalmente per falso e truffa.

    Quadro normativo

    La situazione descritta tocca più piani di tutela. Sul piano civilistico, l'art. 1325 del Codice Civile richiede il consenso come elemento essenziale del contratto: senza di esso, il contratto non esiste. Sul piano assicurativo, il Regolamento IVASS n. 40/2018 impone obblighi stringenti di informativa precontrattuale e acquisizione del consenso documentato. Sul piano penale, la firma apocrifa apposta da un intermediario bancario configura potenzialmente i reati di falsità in scrittura privata (art. 485 c.p.) e truffa (art. 640 c.p.). La Banca d'Italia e l'IVASS hanno poteri sanzionatori diretti sulle banche e intermediari che attivano polizze senza consenso.

    Come funziona in pratica

    • La denuncia ai Carabinieri già presentata è il passo corretto: blocca i termini e costituisce prova ufficiale della contestazione
    • Il fatto che la banca abbia trovato una firma che non è la tua è una prova determinante della condotta illecita
    • La banca non può continuare ad addebitare premi su un contratto contestato per firma falsa: l'addebito di settembre dopo la tua richiesta di blocco aggrava la posizione dell'istituto
    • Il rimborso dei premi versati (da febbraio a settembre e oltre) è dovuto per indebito oggettivo ex art. 2033 c.c., indipendentemente dall'esito penale
    • L'intermediario che ha firmato al posto tuo è personalmente responsabile, così come la banca per culpa in vigilando

    Cosa conviene fare

    • Presenta un esposto all'IVASS (Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni) allegando tutta la documentazione: è gratuito e obbliga l'istituto a rispondere formalmente
    • Presenta un ricorso all'ABF (Arbitro Bancario Finanziario): è la via più rapida e gratuita per ottenere il rimborso dei premi in via stragiudiziale, con decisioni vincolanti per la banca
    • Conserva ogni documento: copie della polizza con firma non tua, estratti conto con gli addebiti, comunicazioni scritte con la banca, ricevuta della denuncia ai Carabinieri
    • Invia una diffida formale scritta alla banca (via raccomandata A/R o PEC) chiedendo la restituzione di tutti i premi versati entro 15 giorni, citando la firma apocrifa e la nullità del contratto
    • Valuta con un avvocato un'azione civile per la restituzione integrale: i tempi dell'ABF sono brevi (90-120 giorni) e spesso risolutivi senza dover ricorrere al tribunale

    Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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