Diritto Assicurativo

Assicurazione auto: malus applicato senza colpa, come contestarlo?

Utente_parma_4083 · 0 visualizzazioni

Ho bisogno di un avvocato che mi aiuti a risolvere una situazione assurda con la compagnia assicurativa della mia automobile. Sono cliente della compagnia online ConTe, con un contratto stipulato attraverso Facile.it . Il problema è sorto circa due settimane fa, quando ho chiesto un preventivo assicurazione per il nuovo anno ed ho scoperto di essere passato dalla 13^ classe alla 15^ con un aumento del malus. Tutto ciò è dovuto a un incidente successo l'8/06/2020 nel quale un velocipede si è buttato contro la mia auto, buttandosi a terra e chiamando i soccorsi. Non aveva nessun problema fisico o danno provocato da quel fatto, tanto che fumava nel frattempo che aspettava l’ambulanza. Io di conseguenza, sapendo che non ero responsabile ho aspettato la polizia stradale affinché vedessero loro stessi cosa era successo e consapevole che molto probabilmente si trattava di una truffa. Non ho saputo più nulla della cosa fino a quando ho scoperto che l'aumento della mia classe era dovuta al fatto che la compagnia aveva risarcito il "danneggiato ". Tutto questo senza che io sia stato preventivamente informato o che mi sia stata chiesta conferma dei fatti e soprattutto senza che io sia realmente responsabile come dimostrato dal verbale della polizia, di cui sono in possesso. Ho mandato pec ,chiesto i documenti in base ai quali hanno stabilito la mia colpa, ho provato a chiamarli sperando di chiarire la situazione, farmi ridare la mia classe ma hanno sempre cercato motivi, indirizzandomi ad altri ed altri senza mai darmi una risposta. Ho bisogno di un avvocato che chiarisca la situazione .

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

Se la tua compagnia assicurativa ha applicato un malus e risarcito un terzo senza informarti, senza acquisire il tuo contributo e in contrasto con quanto risulta dal verbale della Polizia Stradale, hai il diritto di contestare formalmente la decisione e richiedere il ripristino della classe di merito originaria.

Quadro normativo

Il Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005) e il Regolamento IVASS n. 9/2015 disciplinano i rapporti tra assicuratore e assicurato in materia di CLASSE DI MERITO e ATTESTATO DI RISCHIO. In particolare, l'art. 134 del Codice prevede che la variazione della classe di merito debba essere giustificata da un sinistro con responsabilità accertata del conducente assicurato. Il risarcimento del terzo da parte della compagnia NON equivale automaticamente a riconoscimento della tua responsabilità, e non può tradursi automaticamente in un peggioramento della classe senza che tu ne sia stato informato e senza una valutazione corretta della dinamica del sinistro.

Come funziona in pratica

  • La compagnia ha l'obbligo di informarti prima di peggiorare la classe di merito a seguito di un sinistro, consentendoti di fornire la tua versione dei fatti.
  • Il verbale della Polizia Stradale costituisce prova documentale fondamentale sulla dinamica del sinistro: se attribuisce la responsabilità al ciclista o esclude la tua colpa, è un elemento determinante per contestare il malus.
  • Hai diritto di accedere a tutta la documentazione relativa al sinistro — perizie, corrispondenza con il danneggiato, documenti di liquidazione — attraverso una richiesta formale di ACCESSO AGLI ATTI ai sensi del Regolamento IVASS.
  • Se la compagnia non risponde o non fornisce i documenti richiesti, si può presentare un ESPOSTO ALL'IVASS (Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni), che ha poteri ispettivi e sanzionatori sulle compagnie.
  • In parallelo o successivamente, si può agire in sede giudiziale per ottenere il ripristino della classe originaria e l'eventuale rimborso del maggior premio già pagato.
  • Cosa conviene fare

    a. Conserva tutta la documentazione: verbale della Polizia Stradale, PEC inviate, eventuali risposte (anche parziali) della compagnia, contratto assicurativo e attestato di rischio. b. Diffida formale: un avvocato può inviare una DIFFIDA STRAGIUDIZIALE alla compagnia, chiedendo il ripristino della classe di merito, la restituzione dell'eventuale maggior premio e l'esibizione di tutta la documentazione relativa alla liquidazione. c. Esposto IVASS: se la compagnia continua a non rispondere, l'esposto è uno strumento efficace e gratuito, che spesso accelera la risoluzione della controversia. d. Attenzione ai termini: la prescrizione per le azioni in materia assicurativa è generalmente di DUE ANNI (art. 2952 c.c.), ma il decorso può essere interrotto con la diffida formale. e. Valuta anche la possibilità di segnalare l'episodio come possibile TRUFFA ASSICURATIVA alle autorità competenti, soprattutto alla luce delle circostanze sospette del sinistro.

    Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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