Diffamazione e Privacy

Truffa online su sito di annunci: come recuperare i soldi e denunciare?

Utente_roma_7821 · 2 visualizzazioni

Circa 10 giorni fa ho messo un annuncio su subito.it in cui dicevo che cercavo ps4 pro+vr+altro tutto in blocco... Stesso il giorno dopo mi hanno contattato varie persone tramite whatsapp... Una di queste., una ragazza dicendomi che si chiama Federica De Rose e che abita in Calabria soddisfaceva tutti i miei requisiti, quindi sempre tramite WhatsApp mi sono fatto mandare tutte le foto della merce con scontrini.. .. Avevamo stabilito un prezzo finale di 280 euro che gli avrei dovuto pagare tramite bonifico... In dettaglio il patto era che io gli avrei mandato la foto del bonifico e lei subito dopo, la foto della spedizione tracciata, purtroppo cosa mai avvenuta, io per garanzia gli ho anche chiesto di mandarmi una foto di un documento, lei mi ha mandato la foto del documento d identità di un uomo"sergio de rose" dicendomi che era il padre... Premetto che solo una volta ci ho parlato al telefono ed era una ragazza... sono provvisto di tutti gli screen della conversazione con tutte le immagini relative alla chat... Ho denunciato il tutto alle forze dell'ordine... ho tentato di annullare il bonifico in posta purtroppo fino ad ora senza aver avuto nessun riscontro positivo.... Ad oggi dopo una settimana dalla truffa facendo varie ricerche su internet ho trovato su vari blog tantissime segnalazioni a nome di questo De Rose Sergio di persone che sono state truffate (purtroppo sono più di un centinaio di segnalazioni solo quelle lette da me!)... Per altro oggi I carabinieri mi hanno chiamato dicendomi che solo in questo mese io sono stato il terzo delle quattro persone truffate per un importo totale di più di 2.000 euro... Con tutto ciò chiedo a voi a nome mio ma credo, anche di tutta questa povera gente che è stata truffata di trovare insieme questo truffatore e di porre fine a questo scempio!!! Il mio numero di cellulare è e rimango in attesa di una vostra risposta con la massima disponibilità... Grazie per esserci...

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

Sei vittima di truffa informatica, un reato penale previsto dall'art. 640-ter del Codice Penale (o art. 640 c.p. per la truffa ordinaria). Hai già fatto la cosa più importante: sporgere denuncia. Ora si tratta di rafforzare la posizione e massimizzare le possibilità di recupero del denaro.

Quadro normativo

Il reato contestabile è la TRUFFA (art. 640 c.p.) o, più specificatamente, la FRODE INFORMATICA (art. 640-ter c.p.), punita con la reclusione da 6 mesi a 3 anni. Se l'autore ha agito in modo seriale — come emerge dalle oltre cento segnalazioni che hai trovato — si configura l'AGGRAVANTE della truffa plurima o del danno ingente, che aumenta la pena. La presenza di altri soggetti danneggiati nella stessa vicenda rafforza enormemente la posizione di ciascuna vittima.

Come funziona in pratica

  • La denuncia che hai sporto avvia un procedimento penale. I Carabinieri, avendo già identificato altri tre soggetti truffati nello stesso mese, stanno costruendo un fascicolo. Il tuo contributo con gli screenshot completi della chat, le foto del documento e la ricevuta del bonifico è fondamentale: conservali e forniscili integralmente.
  • Sul fronte del bonifico: se è stato effettuato tramite Poste Italiane, puoi presentare formale richiesta scritta di REVOCA O BLOCCO DEL BONIFICO direttamente allo sportello e via PEC/raccomandata alla filiale. Se il conto destinatario è presso una banca, la tua banca può attivarsi per il cosiddetto RECALL (richiamo del bonifico) entro certi termini. Le probabilità dipendono dalla velocità e dal saldo sul conto del truffatore.
  • Puoi anche presentare un ESPOSTO all'ABF (Arbitro Bancario Finanziario) se la tua banca o Poste non collaborano nel tentativo di recall.
  • Le segnalazioni trovate online sono prove di un comportamento reiterato: raccoglile (URL, screenshot) e allegale alla denuncia o presentale direttamente ai Carabinieri che ti hanno contattato.
  • Cosa conviene fare

    a. Integra subito la denuncia già presentata con tutti gli screenshot, il numero IBAN del truffatore, il numero di telefono usato e le segnalazioni trovate online. Chiedi espressamente ai Carabinieri di essere informato sull'avanzamento. b. Contatta il tuo istituto (Poste Italiane) per iscritto, via raccomandata A/R o PEC, richiedendo il recall del bonifico e indicando il numero di denuncia. c. Valuta di coordinarti con le altre vittime per presentare una denuncia congiunta o affidarsi allo stesso avvocato: nel penale, la COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE in sede processuale permette di richiedere il risarcimento del danno direttamente nel processo penale. d. Segnala il profilo e il numero alla Polizia Postale (www.commissariatodips.it) che ha competenza specifica sui reati informatici. e. NON pubblicare dati personali del presunto truffatore online: potresti esporre te stesso a responsabilità.

    Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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