L'art. 644 del Codice Penale e la legge 108/1996 vietano l'applicazione di tassi di interesse superiori al tasso soglia usura, che la Banca d'Italia pubblica ogni trimestre per ciascuna categoria di credito. Quando il TEG (Tasso Effettivo Globale) applicato dalla banca — che comprende interessi, commissioni, spese e premi assicurativi obbligatori — supera questo limite, il contratto è usurario.
La sanzione è drastica: ai sensi dell'art. 1815 cc, gli interessi scendono a zero per tutta la durata del contratto. Il cliente ha diritto al rimborso di tutte le somme già pagate a titolo di interessi, commissioni e spese che contribuiscono al superamento della soglia. Non si tratta di una riduzione proporzionale, ma di un azzeramento totale degli interessi dovuti.
Il tasso soglia per i mutui a tasso variabile nell'area di Milano è attualmente ~8–12% per mutui, ~14–16% per credito al consumo. Il valore esatto da confrontare è quello in vigore al momento della stipula del contratto: anche se oggi il tasso fosse sceso sotto soglia, se al momento della firma lo superava, il contratto è usurario dall'origine. Esiste anche l'usura sopravvenuta: quando un tasso variabile supera la soglia nel corso del rapporto.
La verifica richiede una perizia finanziaria specializzata che ricostruisce il TEG effettivo trimestre per trimestre, includendo tutte le componenti di costo che la banca spesso non indica esplicitamente nel foglio informativo. Questa analisi richiede gli estratti conto storici completi, il contratto originale e il piano di ammortamento. Un avvocato bancario a Milano incarica un Consulente Tecnico di Parte (CTP) specializzato che produce la perizia in 2–3 mesi dalla consegna dei documenti.
Non aspettare la fine del contratto per agire. Ogni mese in cui continui a pagare interessi usurari è denaro che potresti recuperare, e il termine di prescrizione di 10 anni (art. 2946 cc) decorre da ciascuna rata pagata. Un avvocato bancario a Milano può valutare il tuo caso gratuitamente in 24 ore e dirti se vale la pena procedere prima ancora di incaricare il CTP.
Un dato spesso ignorato: il tasso soglia cambia ogni trimestre. Chi ha stipulato un mutuo prima del 2000 ha una probabilità statisticamente molto alta di aver subito usura, perché i tassi di mercato dell'epoca erano strutturalmente più elevati e i criteri di calcolo del TEG meno rigorosi. In quel periodo era normale che mutui decennali presentassero tassi nominali nell'ordine del 10–14%, a cui si aggiungevano commissioni e spese che spingevano il TEG effettivo ampiamente oltre la soglia in vigore per quel trimestre. La soglia storica va recuperata dai bollettini Banca d'Italia dell'epoca: il CTP confronta il TEG di ogni trimestre con la soglia di quello stesso trimestre, non con quella attuale.
La giurisprudenza distingue nettamente tra usura “originaria” — il tasso supera la soglia già al momento della stipula del contratto — e usura “sopravvenuta” — il tasso, inizialmente lecito, supera la soglia nel corso del rapporto per effetto della variazione del tasso variabile o della riduzione dei tassi soglia. Le Sezioni Unite della Cassazione (sentenza n. 24675/2017) hanno chiarito che l'usura sopravvenuta non è penalmente rilevante ma conserva piena rilevanza civilistica: il cliente ha diritto al rimborso degli interessi pagati in eccesso nei trimestri in cui il TEG ha superato la soglia, anche se il contratto era lecito all'origine. Il Tribunale di Milano applica questo principio nei giudizi di merito, quantificando il danno trimestre per trimestre sulla base della perizia CTP.
La verifica dell'usura bancaria non è un'operazione che il cliente può fare autonomamente: richiede accesso ai bollettini storici della Banca d'Italia con i tassi soglia trimestre per trimestre, un metodo di calcolo del TEG conforme alle istruzioni della Banca d'Italia vigenti in ciascun periodo (le istruzioni sono cambiate nel tempo) e un software professionale che produca output verificabili in giudizio. Ecco perché il primo passo non è fare calcoli, ma rivolgersi a un avvocato bancario a Milano che lavora con CTP certificati. AvvocatoFlash ti mette in contatto con un professionista specializzato entro 24 ore: descrivi la tua situazione nel form e ricevi una prima valutazione gratuita sulla fattibilità dell'azione.