La diffamazione — online, sui social, tramite recensioni false o a mezzo stampa — non è solo una questione morale: è contemporaneamente un reato penale (art. 595 Codice Penale) e un illecito civile che dà diritto a risarcimento. Puoi agire su entrambi i fronti in parallelo, ottenendo sia la condanna penale dell'autore che il risarcimento del danno.
I termini sono stretti: hai solo 3 mesi dalla conoscenza del fatto per presentare querela. Scaduto quel termine, il diritto di procedere penalmente si estingue definitivamente. Un avvocato specializzato raccoglie le prove in modo giuridicamente valido, redige la querela, e può richiedere la rimozione immediata dei contenuti tramite provvedimento cautelare d'urgenza, anche prima della fine del processo.