Violenza domestica in convivenza: come proteggersi e tutelare i figli?
Utente_napoli_1567 · 2 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato in separazioni e divorzi.Sono una casalinga convivente da 15 anni con un uomo pregiudicato per spaccio, con cui ho avuti 3 figli ( A.14 anni,M.6 anni e N.2anni). Domenica lui durante una discussione ha tentato di soffocarmi ed io sono caduta a terra priva di sensi,vorrei andar via di casa perchè ho paura per la mia vita, mi fa violenza verbale e mi sminuisce davanti ai miei bambini. Ho paura e non so cosa fare per i miei bimbi che sono molto legati a lui e alla casa.Lui non ha mai voluto sposarmi e cambia di continuo lavoro. Mi sento in gabbia, perchè se mi trasferisco da mia madre i bimbi lui andrebbe di matto e me la farebbe pagare.Che diritti avrei in mia difesa e dei miei figli? Vi prego potete aiutarmi?
Risposta diretta
Hai diritto a una misura urgente di protezione che può far allontanare il tuo convivente dalla casa, anche se non siete sposati. I tuoi figli possono essere affidati a te in via esclusiva o prevalente, e lui è obbligato a contribuire al loro mantenimento.
Quadro normativo
Anche senza matrimonio, la legge ti protegge pienamente. La Legge n. 69/2019 (Codice Rosso) impone alle autorità di procedere con priorità assoluta in caso di violenza domestica. L'art. 572 c.p. punisce i maltrattamenti in famiglia e si applica anche ai conviventi. L'art. 342-bis c.c. consente al giudice di emettere un ordine di protezione contro gli abusi familiari, che include l'allontanamento del maltrattante dalla casa. L'art. 282-bis c.p.p. prevede l'allontanamento d'urgenza come misura cautelare penale. La Legge Cirinnà (n. 76/2016) riconosce i diritti dei conviventi di fatto, incluso il diritto a restare nella casa comune con i figli.
Come funziona in pratica
- Denuncia/querela immediata: recati dai Carabinieri o dalla Polizia e denuncia il tentativo di soffocamento — è un reato gravissimo (tentato omicidio o lesioni aggravate). Il Codice Rosso obbliga il PM ad ascoltarti entro 3 giorni
- Ordine di protezione: il tuo avvocato può chiedere in via d'urgenza al Tribunale che lui venga allontanato dalla casa e si avvicini a te — anche entro 24-48 ore
- Affidamento dei figli: puoi chiedere l'affidamento esclusivo o prevalente, specialmente considerando i suoi precedenti penali per spaccio e i comportamenti violenti
- Mantenimento: anche in assenza di matrimonio, il padre è obbligato a mantenere i tre figli (art. 316-bis c.c.) indipendentemente dalla convivenza
- Casa familiare: puoi rimanere nella casa con i bambini — il giudice può assegnartela se i figli vivono lì con te
Cosa conviene fare
- Chiama subito il 1522 (numero gratuito antiviolenza, attivo 24h) per supporto immediato e orientamento legale
- Non andartene di casa senza prima parlare con un avvocato: abbandonare l'abitazione senza un ordine del giudice potrebbe indebolire la tua posizione sull'affidamento
- Documenta tutto: fotografie dei segni fisici, messaggi, testimonianze dei vicini o familiari
- Chiedi il patrocinio a spese dello Stato: se hai reddito basso, hai diritto a un avvocato gratuito — le vittime di violenza domestica hanno accesso prioritario
- A Napoli puoi rivolgerti al Centro Antiviolenza del Comune o alle associazioni locali (es. Donneinrete) che offrono supporto legale e psicologico gratuito
- Rivolgiti a un avvocato specializzato in diritto di famiglia e violenza domestica per avviare subito il procedimento cautelare: non devi aspettare
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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