Patrocinio a spese dello Stato per separazione: chi ne ha diritto?
Utente_Verona_2544 · 3 visualizzazioni
Buongiorno.. Sono una mamma single Ho bisogno di un avv civilista patrocinio ..Le chiamate per favore dopo le 15.30-16..Grazie in anticipo
Risposta diretta
Sì, una mamma single può accedere al patrocinio a spese dello Stato per affrontare una separazione o un divorzio, a condizione di rientrare nei limiti di reddito previsti dalla legge. In questo caso, l'avvocato è pagato dallo Stato e non dalla cliente.
Quadro normativo
Il patrocinio a spese dello Stato è disciplinato dal D.P.R. n. 115/2002 (Testo Unico Spese di Giustizia), artt. 74 e seguenti. Per le controversie di famiglia — tra cui separazione, divorzio, affidamento dei figli e assegno di mantenimento — il patrocinio è ammesso sia nei procedimenti contenziosi che in quelli consensuali. La soglia di reddito viene aggiornata ogni due anni dal Ministero della Giustizia: attualmente è fissata a 11.746,68 euro annui (reddito imponibile IRPEF). Se si hanno familiari conviventi, si sommano i loro redditi.
Come funziona in pratica
- Verifica del reddito: occorre calcolare il proprio reddito imponibile dell'anno precedente (risulta dal 730 o dalla Certificazione Unica)
- Richiesta all'avvocato: si trova un avvocato iscritto agli elenchi del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Verona, che accetta i casi in patrocinio
- Presentazione della domanda: l'avvocato predispone l'istanza di ammissione al patrocinio, corredata da dichiarazione sostitutiva dei redditi (autocertificazione)
- Ammissione provvisoria: il Consiglio dell'Ordine valuta l'istanza; nel frattempo il procedimento può già iniziare
- Pagamento: se ammessa, le spese legali (onorari dell'avvocato e spese di giustizia) sono a carico dell'Erario
Cosa conviene fare
- Contattare l'Ordine degli Avvocati di Verona (tel. 045 8004343) per ricevere l'elenco degli avvocati disponibili per il patrocinio in diritto di famiglia
- Raccogliere la documentazione reddituale prima del primo colloquio: 730, CU o dichiarazione dei redditi dell'anno precedente
- Richiedere il patrocinio subito, prima di avviare qualsiasi procedimento, per non sostenere spese in anticipo
- Verificare la presenza di figli minori: in questi casi i giudici di Verona valutano con particolare attenzione le condizioni economiche del genitore collocatario
- Se non si rientra nei limiti reddituali, è comunque possibile valutare una separazione consensuale, che ha costi legali molto più contenuti rispetto al procedimento contenzioso
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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