Separazione consensuale bloccata: come cambiare avvocato e riprendere la pratica?
Utente_napoli_5324 · 1 visualizzazioni
In particolare, la figlia della Cliente con il marito avevano avviato (prima del Lockdown) la pratica di separazione consensuale. ( hanno 1 figlia minore) Tuttavia ad oggi il suo avvocato non ha dato alcuna comunicazione in merito allo stato della pratica e pertanto la Cliente vuole essere assistita da altro Legale. Tanto premesso la Cliente desidera ricevere assistenza Legale su Napoli nella menzionata pratica.
Risposta diretta
Sì, è possibile cambiare avvocato in qualsiasi momento, anche a separazione già avviata. La cliente ha tutto il diritto di revocare il mandato professionale al legale attuale e affidare la pratica a un nuovo avvocato, senza dover giustificare la decisione.
Quadro normativo
Il rapporto tra cliente e avvocato è regolato dal contratto di mandato professionale (artt. 1703 e ss. del Codice Civile), revocabile in qualsiasi momento dalla parte assistita. Il diritto alla comunicazione sullo stato del procedimento è inoltre tutelato dall'art. 27 del Codice Deontologico Forense, che impone all'avvocato di tenere il cliente costantemente informato. Per la separazione consensuale con figli minori, il riferimento normativo è l'art. 158 del Codice Civile, che richiede l'omologazione del Tribunale.
Come funziona in pratica
- Revoca del mandato: la cliente deve inviare una lettera raccomandata (o PEC) all'avvocato attuale comunicando formalmente la revoca dell'incarico
- Richiesta del fascicolo: contestualmente, va richiesta la restituzione di tutti gli atti e documenti relativi alla pratica, compreso lo stato del procedimento presso il Tribunale di Napoli
- Verifica dello stato della causa: il nuovo avvocato può consultare il Registro Generale Affari Civili del Tribunale di Napoli per verificare se la domanda di separazione consensuale è stata depositata e in quale fase si trova
- Nomina del nuovo legale: con il nuovo mandato professionale, il nuovo avvocato potrà costituirsi al posto del precedente e proseguire o riavviare la procedura
- Eventuale esposto: se il vecchio avvocato non risponde o trattiene indebitamente il fascicolo, è possibile presentare un esposto al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli
Cosa conviene fare
- Agire subito: i tempi della separazione si allungano ulteriormente se la pratica è ferma da anni; prima si cambia avvocato, prima si riprende l'iter
- Raccogliere tutta la documentazione già in possesso della cliente (atti firmati, eventuali accordi sull'affido della figlia minore, documentazione patrimoniale)
- Verificare se esiste già un accordo scritto tra i coniugi: se sì, il nuovo avvocato potrà procedere direttamente al deposito in Tribunale
- Contattare un avvocato specializzato in diritto di famiglia a Napoli, che conosca la prassi del Tribunale locale, fondamentale per i tempi di omologazione
- Non contattare direttamente il Tribunale senza assistenza legale: le comunicazioni ufficiali devono passare attraverso il difensore
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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