Separazione consensuale con figlio: come funziona e cosa fare?
Utente_assago_1926 · 1 visualizzazioni
Matrimonio 2013 in separazione di beni con figlio 5 anni. Marito: proprietario unico di casa dove vive attualmente. Moglie proprietaria unica del tetto "ex-coniugale" nel quale vive con il figlio. Entrambi lavoratori Attualmente non conviventi da 8 mesi. Desidero informazioni/preventivi in merito alla separazione PS: preferisco essere contattata per mail
Risposta diretta
Nel vostro caso, essendo entrambi proprietari di immobili distinti e già non conviventi, la separazione consensuale è la strada più rapida ed economica: potete definire insieme affidamento, mantenimento del figlio e ogni altro accordo, con omologa del Tribunale (o accordo davanti all'avvocato, in alcuni casi).
Quadro normativo
La separazione consensuale è disciplinata dagli artt. 150 e ss. del Codice Civile e dalla Legge 55/2015 (che ha ridotto i tempi per il successivo divorzio a 6 mesi dalla separazione consensuale). In presenza di figli minori, il Tribunale deve omoLogare l'accordo verificando che tuteli l'interesse del bambino (art. 337-ter c.c.). Il regime patrimoniale di separazione dei beni (art. 215 c.c.) significa che ciascuno mantiene la proprietà esclusiva dei propri beni: non ci sono quote da dividere sulla casa dell'altro.
Come funziona in pratica
- Affidamento: con un figlio di 5 anni si applica quasi sempre l'affidamento condiviso a entrambi i genitori, con collocamento prevalente presso uno (solitamente la madre, salvo accordi diversi)
- Mantenimento del figlio: il genitore non collocatario versa un assegno mensile proporzionale al reddito e alle esigenze del minore; possono essere previste anche spese straordinarie al 50%
- Casa: poiché la moglie vive già nell'ex casa coniugale con il figlio, il diritto di abitazione spetta a lei indipendentemente dalla proprietà — e qui coincidono già proprietà e residenza del minore, quindi non ci sono conflitti
- Assegno tra coniugi: con entrambi lavoratori e nessuna disparità economica significativa, l'assegno di mantenimento tra coniugi spesso non viene riconosciuto
- Procedura: i due avvocati (uno per parte, obbligatorio) redigono un accordo; il Tribunale lo omologa in poche settimane se tutto è in ordine
- Divorzio: dopo 6 mesi dalla separazione consensuale potete chiedere il divorzio
Cosa conviene fare
- Contattare un avvocato specializzato in diritto di famiglia per ottenere un preventivo: i costi variano ma una separazione consensuale non conflittuale è molto più contenuta rispetto al contenzioso
- Raccogliere la documentazione reddituale di entrambi (buste paga, CU, dichiarazioni dei redditi) per definire il mantenimento del figlio su basi concrete
- Definire in anticipo gli accordi su affidamento, tempi di visita del padre e spese straordinarie: più siete allineati, più la procedura è rapida
- Non trascurare il calendario del figlio: orari scolastici, vacanze, festività vanno inseriti nell'accordo per evitare futuri conflitti
- Per la comunicazione via mail che preferite, tutti gli avvocati specializzati in separazioni gestiscono tranquillamente la pratica anche a distanza, soprattutto nelle fasi iniziali
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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