Separazione urgente con marito violento: come allontanarlo da casa subito?
Utente_roma_2181 · 1 visualizzazioni
A sera, sono [Omissis]. Ho bisogno con urgenza di trovare un avvocato civilista per chiedere la separazione da mio marito, che dopo più volte che lo ho aiutato, continua a fare azioni violente contro me stessa. A metà gennaio avrà un processo alla corte di appello di Roma per rapina nei miei confronti, dove gli hanno già sentenziato 4 anni, hanno chiesto appello per diminuire la sua pena a due anni. Io in questi anni ho cercato sempre di difenderlo e aiutarlo, ma dopo la scenata di ieri davanti a mio figlio 14 anni, non ammetto più di aiutarlo e ho deciso di chiedere il divorzio e di cacciarlo da casa mia il più presto possibile. Non lo ho mai fatto prima, per stupidi sentimentalismi e perchè io essendo una persona buona, ho pensato, è inverno poverino dove andrà senza il mio supporto, e bla bla bla. Ma non è più possibile andare avanti e vorrei toglierlo al più presto dalla mia vita. Chiedo il libero patrocinio in quanto vivo con il reddito di cittadinanza, dopo che lui, mi ha ridotto alla miseria. attendo la consulenza di un avvocato il più presto possibile, perchè per me, è diventato problematico ancora aiutarlo. sono esausta e ho finito le forze. Devo a tutti i costi cacciarlo da casa perchè io attualmente sono ospite dal mio ex compagno padre di mio figlio e non è giusto comunque che io invada la sua privacy. In attesa di vostro repentino riscontro, vi porgo i miei saluti per info:
Risposta diretta
Puoi agire su due fronti simultaneamente: richiedere la separazione giudiziale con addebito al marito e, in via urgente, ottenere un ordine di protezione contro gli abusi familiari che lo obblighi ad abbandonare la casa coniugale anche prima della prima udienza. Hai diritto al patrocinio a spese dello Stato dato il tuo reddito.
Quadro normativo
La legge tutela la tua situazione attraverso diversi strumenti
- Art. 342-bis e 342-ter c.c. — ordine di protezione contro gli abusi familiari: il giudice può ordinare l'allontanamento del coniuge violento in tempi rapidi (anche 5-10 giorni)
- Art. 151 c.c. — separazione giudiziale per intollerabilità della convivenza, con possibilità di addebito al coniuge responsabile della violenza
- Art. 708 c.p.c. — il presidente del tribunale, già alla prima udienza, può emettere provvedimenti urgenti tra cui l'allontanamento dalla casa coniugale
- Legge 69/2019 (Codice Rosso) — garantisce trattazione prioritaria dei casi di violenza domestica
- D.P.R. 115/2002 — patrocinio a spese dello Stato per chi ha reddito imponibile sotto €11.746,68 annui
Come funziona in pratica
- Un avvocato deposita un ricorso urgente per ordine di protezione (art. 342-bis c.c.) allegando le prove delle violenze: sentenza penale, eventuali denunce, testimonianze
- Il giudice può fissare l'udienza in pochi giorni e ordinare l'allontanamento immediato del marito, anche con l'aiuto delle forze dell'ordine se necessario
- Parallelamente si avvia il giudizio di separazione, chiedendo l'addebito al marito: questo può influire sull'assegno di mantenimento
- Il processo penale in corso (corte d'appello di Roma) per rapina nei tuoi confronti è una prova fondamentale da allegare al ricorso civile
- Per il patrocinio gratuito, l'avvocato ti aiuta a presentare istanza al Consiglio dell'Ordine: con il reddito di cittadinanza rientri quasi certamente nei limiti di reddito previsti
Cosa conviene fare
- Contatta subito un avvocato specializzato in diritto di famiglia e violenza domestica a Roma: l'urgenza è reale e giustifica un'azione immediata
- Raccogli le prove che hai: sentenza penale, eventuali referti medici, messaggi, testimonianze del figlio o di terzi
- Non aspettare la sentenza d'appello di gennaio: l'ordine di protezione civile è uno strumento autonomo e indipendente dal processo penale
- Chiedi espressamente all'avvocato di attivare il patrocinio a spese dello Stato fin dal primo atto: hai diritto all'assistenza legale gratuita
- Se ti senti in pericolo immediato, chiama il 1522 (numero antiviolenza) o le forze dell'ordine: possono intervenire anche prima del ricorso civile
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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