Separazione consensuale: come funziona e cosa fare per ottenerla
Utente_siena_8751 · 2 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato civilista per la richiesta di separazione. Non amo più mio marito. Non facciamo più l'amore da quasi un anno, non dormiamo più nella stessa stanza. Quindi sono certe che non c'è più un modo per rimettere le cose apposto. Vengo da voi per trovare una soluzione di separazione pacifica e consensuale. Grazie
Risposta diretta
Se entrambi i coniugi sono d'accordo sulla separazione, è possibile procedere con la separazione consensuale, la via più rapida e meno conflittuale per mettere fine alla convivenza coniugale in modo formale e tutelato dalla legge.
Quadro normativo
La separazione consensuale è disciplinata dagli artt. 150 e seguenti del Codice Civile e dall'art. 711 del Codice di Procedura Civile. Dal 2015, grazie alla Legge n. 162/2014, è possibile anche la separazione consensuale semplificata: se non ci sono figli minori o economicamente non autosufficienti, i coniugi possono separarsi direttamente davanti all'ufficiale di stato civile del Comune (separazione in Comune), senza necessità di un giudice. In alternativa, è possibile procedere tramite negoziazione assistita, con l'ausilio di avvocati, senza passare dal Tribunale.
Come funziona in pratica
- Accordo tra i coniugi: entrambi devono essere d'accordo sulle condizioni della separazione (gestione dell'abitazione, eventuali assegni, divisione dei beni)
- Scelta del percorso: se non ci sono figli minori o maggiorenni non autosufficienti, si può andare in Comune o scegliere la negoziazione assistita; altrimenti si va in Tribunale con ricorso congiunto
- Ricorso congiunto al Tribunale: i due coniugi presentano insieme un ricorso con le condizioni concordate; il giudice fissa un'udienza di comparizione
- Omologa del Tribunale: il giudice verifica che l'accordo non leda gli interessi dei figli (se presenti) e omologa la separazione, rendendola efficace
- Separazione in Comune: procedura gratuita e veloce (circa 30 giorni), possibile solo senza figli minori o non autosufficienti e senza trasferimenti immobiliari
- Tempi: da poche settimane (Comune o negoziazione assistita) a 2-4 mesi (Tribunale)
Cosa conviene fare
- Parlare con il marito per verificare che sia effettivamente d'accordo su tutte le condizioni: questa è la base della separazione consensuale
- Valutare insieme le condizioni economiche: chi resta nella casa coniugale, se è previsto un assegno di mantenimento, come si dividono i beni comuni
- Rivolgersi a un avvocato che assista entrambi (o ciascuno con il proprio) nella redazione dell'accordo e nella scelta del percorso più adatto
- Scegliere la via più semplice: se non avete figli minori, la separazione in Comune a Siena è la soluzione più rapida e gratuita
- Sapere che la separazione non è il divorzio: dopo almeno 6 mesi dalla separazione consensuale (o 12 da quella giudiziale), sarà possibile richiedere il divorzio
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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