Separazione con violenza: diritti moglie straniera
Utente_san_7274 · 40 visualizzazioni
sono [Omissis] cittadinanza Serbia. Abito a San Bonifacio da 10 anni. Sono sposata con [nome omesso] cittadinanza Serbia matrimonio e stato a Serbia. Sono stata e sono maltrattata con violenza psicologica. Ogni giorno ascolto minacce. Ho due figli da 16 e 10 anni. Voglio divorzio e ascolto sono minacce di morte. Voglio sapere il miei diritti quali sono. Non voglio perdere il miei figli. Abito in appartamento in affitto.
Risposta diretta
Se risiedi in Italia da 10 anni, hai il pieno diritto di avviare la separazione e il divorzio davanti al tribunale italiano, indipendentemente dal Paese in cui è stato celebrato il matrimonio. Le minacce di morte e la violenza psicologica sono reati penali in Italia e puoi chiedere protezione immediata.
Quadro normativo
L'Italia ha giurisdizione sul tuo caso in base al Regolamento UE n. 2201/2003 (Bruxelles II-bis), che attribuisce competenza al giudice del Paese in cui i coniugi risiedono abitualmente. Per la violenza domestica si applicano l'art. 572 c.p. (maltrattamenti in famiglia) e l'art. 612-bis c.p. (atti persecutori/stalking), che prevedono pene fino a 7 anni. Per la protezione civile si applica l'art. 342-bis c.c., che consente al giudice di ordinare l'allontanamento del coniuge violento dalla casa.
Come funziona in pratica
- Protezione immediata: puoi recarti subito alle Forze dell'Ordine (Carabinieri o Polizia) e sporgere denuncia/querela per maltrattamenti e minacce. Puoi farlo anche senza avvocato
- Ordine di protezione: il tribunale può emettere un ordine di allontanamento del marito dall'abitazione e un divieto di avvicinamento, anche in tempi rapidi (misura cautelare urgente)
- Affidamento dei figli: in sede di separazione puoi chiedere l'affidamento condiviso con collocazione prevalente presso di te, o l'affidamento esclusivo se la violenza mette a rischio i minori. Il giudice può disporre misure urgenti a tutela dei figli
- Mantenimento: puoi chiedere un assegno di mantenimento per te e per i figli, proporzionato alle risorse del marito
- Casa in affitto: anche se l'appartamento è intestato al marito, il giudice può assegnartelo in via provvisoria se i figli vivono con te
Cosa conviene fare
- Chiama subito il 1522 (numero gratuito antiviolenza, attivo 24h, anche in serbo/croato con mediatore) — ti assistono gratuitamente
- Conserva le prove: messaggi, audio, foto di eventuali segni fisici, testimonianze di vicini o parenti
- Contatta un centro antiviolenza nella zona di Verona: ti affiancano legalmente e possono ospitarti in caso di pericolo
- Chiedi il patrocinio a spese dello Stato (gratuito patrocinio): se il tuo reddito è sotto circa 11.746 € annui, hai diritto a un avvocato pagato dallo Stato per la separazione e per i procedimenti penali
- Non uscire di casa senza documenti: tieni sempre con te passaporto, permesso di soggiorno, documenti dei figli e qualche oggetto essenziale in caso di emergenza
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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