Separazione di fatto e divorzio consensuale: come procedere in Italia?
Utente_milano_5558 · 2 visualizzazioni
Io risiedo a londra ma per lavoro sono sempre fuori sede. Dal 2003 non vivo più in casa con mia moglie e dal 2010 ho una compagna. Ho chiesto il divorzio a mia mogli ma sono nati molti problemi. Ora sono deciso ad andare fino in fondo e penso anche che possa essere consensuale perché dopo otto anni mi sembra che abbia accettato la mia convivenza con la mia compagna. Ora voglio dare stabilità al mio rapporto e sposare la mia compagna
Risposta diretta
Puoi ottenere il divorzio in Italia anche risiedendo a Londra, ma prima devi formalizzare la separazione legale con tua moglie. La buona notizia è che se la separazione è consensuale, i tempi sono molto più rapidi: 6 mesi dalla separazione al divorzio.
Quadro normativo
In Italia il divorzio richiede obbligatoriamente una previa separazione legale. I tempi sono stati ridotti dalla Legge n. 55/2015 (cosiddetto "divorzio breve"):
- 6 mesi di separazione ininterrotta per la separazione consensuale
- 12 mesi per la separazione giudiziale (contenziosa)
La separazione di fatto dal 2003 non ha rilevanza giuridica autonoma: non sostituisce la separazione legale, ma può essere utile in sede di accordo per dimostrare la cessazione della convivenza. Riguardo alla giurisdizione internazionale, il Regolamento UE Bruxelles II-ter (n. 2019/1111) stabilisce che i tribunali italiani hanno competenza se uno dei coniugi è residente in Italia o se entrambi sono cittadini italiani.
Come funziona in pratica
- Passo 1 — Separazione consensuale: tu e tua moglie raggiungete un accordo su condizioni patrimoniali e personali (nessun figlio minore menzionato, il che semplifica tutto). L'accordo può essere omologato dal tribunale o, in alternativa, stipulato davanti a un avvocato (accordo di separazione assistita, ex L. 162/2014) senza udienza, oppure davanti al sindaco del comune di residenza se non ci sono figli e beni da dividere.
- Passo 2 — Attesa di 6 mesi: decorrono dalla comparizione davanti al presidente del tribunale (o dalla firma dell'accordo nelle procedure alternative).
- Passo 3 — Domanda di divorzio: trascorsi 6 mesi, si presenta il ricorso per divorzio. Anche questo può essere consensuale, con procedura semplificata davanti al tribunale o per accordo assistito da avvocati.
- Passo 4 — Sentenza di divorzio: diventa definitiva e potrai risposare la tua compagna.
Cosa conviene fare
- Verifica la residenza di tua moglie per individuare il tribunale competente in Italia (normalmente quello del luogo di residenza del coniuge convenuto).
- Affida la pratica a un avvocato matrimonialista esperto di diritto internazionale privato, data la tua residenza a Londra: è fondamentale per gestire notifiche all'estero e giurisdizione.
- Formalizza subito l'accordo con tua moglie sfruttando la procedura di separazione assistita (più rapida, senza udienza), se lei è d'accordo su tutti i punti.
- Non ritardare: ogni mese che passa è un mese in più prima del secondo matrimonio. Partendo oggi, potresti essere libero di risposare nel giro di 9-12 mesi.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Hai un'altra domanda?
Hai bisogno di un avvocato?
Invia il tuo caso — ti assegniamo un avvocato specializzato nella tua zona.