Separazione dopo 20 anni di matrimonio: diritti sulla casa e mantenimento
Utente_bari_9464 · 1 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato divorzista!. Voglio separarmi, a luglio abbiamo raggiunto i 20 anni di matrimonio, penso di aver sopportato abbastanza . E non solo io ma anche i miei due figli che hanno 20 e 18 anni. Lui dice che sono io a dover andare via poiché la casa in cui viviamo è data in comodato d uso e per giunta intestata a suo fratello che abita accanto. In verità volentieri io e i miei figli ce ne andremmo da qui. E in ogni modo la convivenza è diventata impossibile. Grazie per l aiuto.
Risposta diretta
Hai pieno diritto di avviare la separazione anche se la casa è in comodato d'uso intestata al cognato: nessuno può obbligarti ad andare via senza un provvedimento del giudice. Dopo 20 anni di matrimonio, puoi avere diritto a un assegno di mantenimento e i tuoi figli, anche maggiorenni, possono continuare a ricevere un contributo finché non sono economicamente autonomi.
Quadro normativo
La separazione è disciplinata dagli artt. 150-158 del Codice Civile. L'obbligo di mantenimento del coniuge economicamente più debole è previsto dall'art. 156 c.c., mentre il mantenimento dei figli maggiorenni non autosufficienti è tutelato dall'art. 337-septies c.c.. Per la casa in comodato d'uso, la Cassazione a Sezioni Unite (sentenza n. 20448/2014) ha stabilito che il giudice può assegnare la casa coniugale anche se di proprietà di terzi, ma prevalentemente in presenza di figli minori. Poiché i tuoi figli sono maggiorenni, la questione va valutata caso per caso.
Come funziona in pratica
- Non sei obbligata ad andare via: finché non c'è un accordo o un'ordinanza del tribunale, hai diritto di restare nella casa coniugale
- Separazione consensuale: se c'è accordo con il marito, si conclude in tempi brevi (anche davanti al sindaco o con negoziazione assistita); se no, si procede con la separazione giudiziale
- Assegno di mantenimento: dopo 20 anni di matrimonio hai diritto a essere mantenuta se il tuo reddito è inferiore a quello del marito
- Figli maggiorenni: a 18 e 20 anni, se non sono ancora economicamente indipendenti (studio, lavoro precario), il padre è comunque tenuto a contribuire al loro mantenimento
- Dopo la separazione: il divorzio può essere richiesto dopo 6 mesi (se consensuale) o 12 mesi (se giudiziale)
Cosa conviene fare
- Consulta subito un avvocato specializzato in diritto di famiglia a Bari: la situazione della casa in comodato richiede una valutazione tecnica specifica
- Raccogli documenti: certificato di matrimonio, documenti reddituali di entrambi, atto di comodato se disponibile, dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni
- Non uscire di casa precipitosamente: farlo volontariamente potrebbe indebolire la tua posizione in sede di separazione
- Valuta la negoziazione assistita: se c'è anche solo parziale accordo col marito, è la via più rapida ed economica
- Verifica il diritto al gratuito patrocinio: se il tuo reddito è sotto i 11.746,68 € annui, hai diritto all'avvocato pagato dallo Stato
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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