Separazione giudiziale dopo separazione di fatto
Utente_milano_8104 · 115 visualizzazioni
E piu di 4 anni hemi sono lasciato con mia moglie io di casa ho due figli grandi una di 32 anni uno di 25 sono quasi tre anni che non sento e non vedo nessuno di famiglia da quando mene sono andato do circa dalle due alle alle 300 euro alla mia ex moglie esendo che glio ho lasciato il bancomat del mio conto .dopo svariate volte che ho provato a voler fare la separazione ma lei non voleva ho era insicura di farlo e penso anchio lo fossi . adesso mi sono deciso di farla sta benedetta separazione anche perche ormai non esiste piu niente tra me e lei.
Risposta diretta
Puoi avviare la separazione giudiziale anche senza il consenso di tua moglie, rivolgendoti al Tribunale di Milano. Essendo separato di fatto da oltre 4 anni e avendo figli maggiorenni, la procedura è più semplice di quanto tu possa pensare.
Quadro normativo
In Italia esistono due tipi di separazione: la separazione consensuale (entrambi d'accordo) e la separazione giudiziale (anche contro la volontà di uno dei coniugi), disciplinata dagli artt. 150 e seguenti del Codice Civile. Non è necessario che entrambi vogliano separarsi: basta che la convivenza sia diventata intollerabile. La Legge 55/2015 (cosiddetto divorzio breve) consente poi di chiedere il divorzio dopo soli 12 mesi dalla separazione giudiziale o 6 mesi da quella consensuale.
Come funziona in pratica
- Avvocato obbligatorio: per la separazione giudiziale devi nominare un avvocato che depositi il ricorso al Tribunale di Milano
- Udienza presidenziale: il giudice convoca entrambi i coniugi; se tua moglie non si presenta o non trova accordo, il procedimento prosegue comunque
- Figli maggiorenni: avendo figli di 25 e 32 anni, non ci sono questioni di affidamento o mantenimento minori — questo semplifica molto il procedimento
- Assegno di mantenimento: il giudice valuterà se spetta un assegno di mantenimento a tua moglie, basandosi sui redditi di entrambi; i 200-300€ che paghi attualmente sono informali e non hanno valore legale, ma potrebbero essere presi come riferimento
- Separazione di fatto: la lunga convivenza separata rafforza la tua posizione e dimostra l'intollerabilità della convivenza
Cosa conviene fare
- Consulta subito un avvocato specializzato in diritto di famiglia a Milano per valutare la tua situazione patrimoniale e reddituale
- Smetti di usare il bancomat condiviso: regolarizza i pagamenti con bonifici tracciabili, indicando sempre la causale (es. "contributo mantenimento")
- Raccogli documenti: buste paga o redditi, estratti conto, eventuali proprietà comuni — servono per quantificare l'eventuale assegno
- Valuta se proporre un accordo: talvolta una lettera dell'avvocato spinge il coniuge ad accettare la separazione consensuale, più rapida ed economica
- Non aspettare oltre: ogni mese in più ritarda anche il divorzio definitivo, che potresti richiedere già 12 mesi dopo la separazione formale
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Ti conviene contattare un avvocato?
Prima di pensare a una causa vera e propria, questa è più una domanda da un primo confronto: spesso basta capire cosa rischi davvero e quali strade hai, non serve subito un procedimento formale. Per i casi più articolati molti avvocati chiedono un contributo per lo studio della documentazione (indicativamente da €150). Scrivici: un parere veloce non costa nulla chiedere.
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