Separazione con figlia minore e nessun reddito: a quanto ammonta il mantenimento?
Utente_bracciano_2186 · 1 visualizzazioni
Ha un reddito mensile di 2200€. Io nulla. Una figlia minorenne. Lui sta vendendo un immobile a Roma di cui la madre ha l'usufrutto. Comprerà un'abitazione per la mamma a Bracciano e una per lui piccolina sempre a Bracciano dove viviamo. Il valore di vendita della casa di Romaè pari a 330.000€. Ha un conto corrente suo con un capitale, ad oggi, di circa 40.000€ è uno cointestato in rosso.Io vorrei che mi togliesse tutto il mutuo una volta venduta la casa e un'eventuale mantenimento intorno ai 1000/1100€ per me è mia figlia. Che fare? Attendo vostro riscontro. Grazie
Risposta diretta
Hai diritto a richiedere un assegno di mantenimento sia per te sia per tua figlia, e puoi chiedere al giudice di tenere conto della vendita dell'immobile e del patrimonio del marito nel calcolare l'importo. La cifra di 1.000-1.100 € è plausibile, ma dipende da diversi fattori che il tribunale valuterà caso per caso.
Quadro normativo
La materia è regolata da due norme distinte
- Art. 156 c.c. — disciplina l'assegno di mantenimento al coniuge separato che non ha redditi propri adeguati, commisurato al tenore di vita goduto in costanza di matrimonio
- Art. 337-ter c.c. — disciplina il mantenimento del figlio minore, che va garantito in proporzione al reddito e al patrimonio di ciascun genitore, indipendentemente dalla separazione
Come funziona in pratica
- Assegno per te: il giudice valuterà il reddito del marito (€2.200/mese), il tuo reddito zero, la durata del matrimonio e il tenore di vita. Avere una figlia piccola a carico rafforza la tua posizione
- Assegno per la figlia: separato dal tuo, viene calcolato sui bisogni della minore e sul patrimonio di entrambi i genitori. Il capitale di €40.000 e il ricavato della vendita dell'immobile sono rilevanti
- Il mutuo: puoi chiedere che il marito si accolli integralmente il debito residuo del mutuo cointestato come parte degli accordi di separazione — è una clausola comune e tutelabile
- Vendita dell'immobile a Roma: se rientra nella comunione legale, hai diritto al 50% del ricavato netto (dedotto l'eventuale usufrutto della suocera che ne riduce il valore commerciale)
- Conto cointestato in rosso: attenzione — entrambi i coniugi sono solidalmente responsabili per il debito; va gestito nell'accordo di separazione
Cosa conviene fare
- Consulta subito un avvocato matrimonialista: prima che il marito venda l'immobile e distribuisca il ricavato, è essenziale capire se hai diritti su quella somma
- Verifica il regime patrimoniale: chiedi copia dell'atto di matrimonio con annotazioni — indica se siete in comunione o separazione dei beni
- Blocca eventuali atti frettolosi: il tuo avvocato può chiedere misure cautelari se temi che il marito svuoti il patrimonio prima della separazione giudiziale
- Raccogli documentazione: estratti conto, visure catastali, buste paga del marito — tutto servirà in udienza
- Valuta la separazione consensuale: se il marito è disponibile a trattare, un accordo negoziato può essere più rapido e garantirti le stesse tutele con meno conflitto
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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