Separazione legale con assegno di mantenimento: come tutelarsi?
Utente_marzabotto_6621 · 1 visualizzazioni
Vorrei separare, mio marito voluto farlo, son dovuta uscire di casa e lui si ha auto assegnato la casa coniugale. Da anni non aiuta con i mantenimento a quel tempo dalla nostra figlia. Adesso ha 25anni ma non lavora ma studia non è autosufficiente. Io sono dísocupata e come. Posso sopraviviamo. La mia residenza è ancora in casa coniugale e lui fa dichiarazione reditti e isee insieme a noi. 6200 eu isee. Vorrei separarmi legalmente anche per farlo risponsabile anche lui dalla nostra figlia e anche per avere quello che devo avere per diritto. Io qua in italia non ho famiglia. Aiuto
Risposta diretta
Hai diritto a richiedere la separazione giudiziale, l'assegno di mantenimento per te e per tua figlia maggiorenne non autosufficiente, e potenzialmente anche la riassegnazione della casa coniugale. Con un ISEE di 6.200 euro, probabilmente hai diritto al gratuito patrocinio, cioè un avvocato pagato dallo Stato.
Quadro normativo
La tua situazione è regolata da diverse norme del Codice Civile italiano
- Art. 151 c.c. — permette la separazione giudiziale quando la convivenza è diventata intollerabile
- Art. 156 c.c. — prevede l'assegno di mantenimento al coniuge più debole economicamente
- Art. 337-septies c.c. — obbliga il genitore a mantenere il figlio maggiorenne non autosufficiente che studia
- D.P.R. 115/2002 — disciplina il patrocinio a spese dello Stato (gratuito patrocinio) per chi ha redditi bassi
Come funziona in pratica
- Con la separazione giudiziale, il giudice decide anche su mantenimento, casa e affidamento
- Tua figlia di 25 anni che studia senza reddito proprio ha diritto al mantenimento da parte del padre — il tribunale può ordinarglielo
- L'assegno di mantenimento per te si ottiene se il marito guadagna più di te — dato che sei disoccupata, è molto probabile che tu ne abbia diritto
- La casa coniugale può essere riassegnata dal giudice anche quando il figlio è maggiorenne, se ancora convivente e non autonomo
- La tua residenza ancora registrata lì può essere utile per dimostrare il legame con l'abitazione
- Il fatto che lui abbia fatto l'ISEE congiunto senza il tuo accordo è un elemento da segnalare all'avvocato
Cosa conviene fare
- Verifica subito se hai diritto al gratuito patrocinio — con ISEE sotto gli 11.746 euro hai diritto a un avvocato pagato dallo Stato; chiedi all'Ordine degli Avvocati più vicino o a uno sportello di consulenza legale gratuita
- Non aspettare — ogni mese che passa senza separazione legale è un mese in cui lui non è formalmente obbligato a nulla
- Raccogli documenti — buste paga o redditi del marito, certificato di residenza, documentazione degli studi di tua figlia, eventuali messaggi in cui ti ha chiesto di andartene
- Segnala la situazione della residenza all'avvocato: hai il diritto di tornare nella casa coniugale finché non c'è un provvedimento del giudice che la assegna a lui
- Non aggiornare l'ISEE finché non hai parlato con un avvocato — potrebbe influire su eventuali benefici
- Rivolgiti al Tribunale di Bologna (competente per Marzabotto) tramite il tuo avvocato per avviare il giudizio di separazione
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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