Divorzio dopo 30 anni di separazione di fatto: è possibile e quanto costa?
Utente_roma_7827 · 1 visualizzazioni
Mi chiamo [utente] 58 anni da 26 sono su una sedia a rotelle per 20 sono stato in comunità di capodanno adesso abito in una casa in affitto la Mika storia e un po lunga ma vi dico il succo avevo una moglie dopo il mio handicap lei mi ha lasciato io sono entrato in comunica ed e cominciato il mio calvario lei e stata con vari uomini adesso sta con un rumeno a molinella e 30 che non viviamo più insieme e sinceramente prima di morire vorrei chiedere il divorzio volevo sapere se si può chiedere dopo 30 il tempo e i costi aspetto una vostra email ho telefonata x raccontare piu profonda la mia storia una buona serata
Risposta diretta
Sì, può assolutamente chiedere il divorzio anche dopo 30 anni di separazione. Non esiste alcun termine massimo entro cui richiederlo, e la lunga distanza nel tempo non è un ostacolo: anzi, la sua situazione potrebbe rendere la procedura più semplice del previsto.
Quadro normativo
In Italia il divorzio è disciplinato dalla Legge n. 898/1970, modificata dalla Legge n. 55/2015 (cosiddetto "divorzio breve"). La legge richiede che prima del divorzio vi sia una separazione legale (omologata dal Tribunale), seguita da un periodo di attesa. Se lei e sua moglie non hanno mai formalizzato la separazione in tribunale — ma si sono semplicemente allontanati — si parla di separazione di fatto, che da sola non è sufficiente per ottenere il divorzio.
Come funziona in pratica
- Passo 1 — Separazione legale: se non è mai stata formalizzata, occorre prima presentare domanda di separazione al Tribunale. Può essere consensuale (se la moglie è d'accordo) o giudiziale (anche contro la sua volontà)
- Passo 2 — Attesa: dopo l'omologazione della separazione, i tempi per il divorzio sono 6 mesi (separazione consensuale) o 12 mesi (separazione giudiziale)
- Passo 3 — Domanda di divorzio: trascorso il periodo, si deposita il ricorso per divorzio presso il Tribunale
- Convivenza prolungata con altro partner: il fatto che sua moglie conviva stabilmente con un'altra persona da anni è un elemento che può accelerare e rafforzare la sua domanda
- Assegno divorzile: data la separazione trentennale, l'assenza di figli comuni da mantenere e la sua condizione di disabilità, il Giudice valuterà se spetti un assegno e a chi
Cosa conviene fare
- Verificare se esiste già una separazione legale: controlli i suoi documenti o si rivolga a un anagrafe/tribunale per capire se fu mai depositata una domanda
- Valutare il gratuito patrocinio: se il suo reddito è inferiore a circa €11.746 annui (soglia 2025), ha diritto all'assistenza legale completamente gratuita a spese dello Stato — una tutela importante vista la sua situazione
- Contattare un avvocato specializzato in diritto di famiglia: la procedura può essere avviata anche a distanza, senza necessità di spostarsi fisicamente
- Raccogliere documenti utili: certificato di matrimonio, codice fiscale, documenti reddituali (CU, ISEE) e qualsiasi corrispondenza che attesti la separazione prolungata
- Non aspettare oltre: il diritto al divorzio non si prescrive, ma prima si avvia la procedura, prima si chiude questo capitolo
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Hai un'altra domanda?
Hai bisogno di un avvocato?
Invia il tuo caso — ti assegniamo un avvocato specializzato nella tua zona.