Mantenimento figli con padre all'estero: come ottenerlo?
Utente_roma_6425 · 3 visualizzazioni
Lui ora vive in Spagna e non si interessa dei bambini e né fa il suo dovere di padre. Io chiedo i mantenimento per i bambini e le visite settimanali obbligatorie. Lui in spagna lavora in nero con il fratello e non ha né la residenza e né è inscritto all'AIRE, attualmente facciamo ancora residenza insieme per motivi di tempo. C'è qualche professionista che può risolvere il mio caso?
Risposta diretta
Puoi richiedere il mantenimento dei figli e le visite obbligatorie davanti al Tribunale italiano, anche se il padre vive in Spagna: la competenza giurisdizionale resta in Italia finché i figli risiedono qui.
Quadro normativo
Il diritto al mantenimento dei figli è sancito dall'art. 337-ter del Codice Civile, che obbliga entrambi i genitori a contribuire al mantenimento della prole in proporzione alle proprie capacità economiche. In ambito europeo, il Regolamento UE n. 4/2009 disciplina il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia di obbligazioni alimentari tra gli Stati membri, compresa la Spagna. Il Regolamento UE Bruxelles II-ter (n. 2019/1111) regola invece la competenza giurisdizionale in materia di responsabilità genitoriale e visite.
Come funziona in pratica
- Il Tribunale di Roma (luogo di residenza dei figli) è competente a emettere il provvedimento di mantenimento e il regime di visita
- Anche se il padre lavora in nero, il giudice può determinare il suo reddito presunto sulla base di elementi indiziari (tenore di vita, tipo di attività, ecc.) — il lavoro sommerso non lo esime dall'obbligo
- Il fatto che non sia iscritto all'AIRE e abbia ancora la residenza in Italia può essere usato a tuo favore per radiccare la giurisdizione italiana
- Una volta ottenuto il decreto italiano, puoi chiederne il riconoscimento automatico in Spagna tramite il Regolamento UE 4/2009, senza necessità di ulteriori procedimenti
- In caso di inadempimento, puoi attivare il recupero coattivo del credito alimentare attraverso le autorità centrali dei due Paesi
Cosa conviene fare
- Rivolgiti subito a un avvocato specializzato in diritto di famiglia internazionale: la presenza di un elemento straniero (padre in Spagna) rende il caso più complesso di una separazione ordinaria
- Raccoglie prove del reddito effettivo del padre: messaggi, foto, testimonianze sull'attività lavorativa con il fratello
- Deposita un ricorso d'urgenza ex art. 337-ter c.c. per ottenere un provvedimento provvisorio rapido, senza attendere i tempi del giudizio ordinario
- Non modificare la residenza prima di aver depositato il ricorso: la residenza dei figli a Roma consolida la competenza del tribunale italiano
- Verifica se hai i requisiti per il gratuito patrocinio (reddito sotto € 11.746,68 annui): ti consentirebbe di avere un avvocato a spese dello Stato
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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