Assegno mantenimento figlio maggiorenne: si può pagare direttamente al figlio?
Utente_milano_4949 · 0 visualizzazioni
Mio figlio è diventato maggiorenne. sua madre ha un altro partner ed un secondo figlio io ho una seconda moglie e 3 figli minorenni. L'assegno è stato di 250 al divorzio. attualmente 283 euro. L'accordo prevede questo assegno ed gli extra a metà. Adesso la madre vuole più soldi ed io vorrei dare i soldi al figlio.
Risposta diretta
Da quando tuo figlio ha compiuto 18 anni, hai il diritto di chiedere al tribunale che l'assegno di mantenimento venga versato direttamente a lui e non più alla madre. Si tratta di una modifica prevista espressamente dalla legge, indipendente dalla volontà dell'ex coniuge.
Quadro normativo
L'art. 337-septies del Codice Civile stabilisce che, una volta raggiunta la maggiore età, il figlio che non è ancora economicamente autosufficiente può ricevere l'assegno direttamente. Il pagamento alla madre era giustificato finché il figlio era minore; con la maggiore età, quella legittimazione decade. Per modificare le condizioni economiche stabilite in sede di divorzio si procede con il ricorso per revisione delle condizioni di divorzio ai sensi dell'art. 9 della Legge 898/1970, quando siano sopravvenute circostanze nuove e rilevanti.
Come funziona in pratica
- Il figlio maggiorenne, oppure tu come genitore obbligato, potete chiedere al Tribunale di Milano (foro competente) la modifica del destinatario del pagamento
- La madre non può opporsi in modo assoluto: il giudice valuta l'interesse del figlio, non il suo
- Le circostanze sopravvenute da evidenziare nel ricorso sono molteplici: la maggiore età del figlio, la tua nuova famiglia con 3 figli minorenni a carico, la situazione economica attuale di entrambi i genitori
- Se la madre chiede un aumento dell'assegno, lei è tenuta a dimostrare le maggiori necessità del figlio; tu puoi invece dedurre la tua diminuita capacità reddituale disponibile, avendo ora 3 figli minorenni
- Gli extra al 50% (spese straordinarie) rimangono negoziabili: è opportuno chiedere al tribunale di ridefinirne le categorie e le modalità di rendiconto
Cosa conviene fare
- Parla prima con tuo figlio: se anche lui desidera ricevere i soldi direttamente, può presentare personalmente la richiesta al tribunale, il che rafforza la posizione
- Non smettere di pagare l'assegno unilateralmente nel frattempo: fino a modifica giudiziale, l'obbligo verso la madre rimane valido
- Raccogli documentazione sulle spese per i 3 figli minorenni (spese scolastiche, mediche, ecc.) da allegare al ricorso come prova del mutamento delle condizioni economiche
- Rivolgiti a un avvocato specializzato in diritto di famiglia a Milano per depositare il ricorso: la procedura è relativamente snella se le parti non sono d'accordo, ma richiede assistenza legale obbligatoria davanti al Tribunale
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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