Modifica sentenza di divorzio: si può cambiare il mantenimento e il mutuo?
Utente_roma_9737 · 1 visualizzazioni
In breve... sentenza sballatissima, ex avvocato inesistente, mi ritrovo a pagare intero mutuo DI 830 EURO mensili e 250 di mantenimento per mio figlio 1200/1300 euro al mese premetto che casa e' cointestata ma il mutuo e' solo a mio carico, pero fino alla 37esima rata lo abbiamo pagato insieme ci sono i bonifici effettuati da me e dalla mia ex compagna da due banche diverse sul conto cointestato del mutuo. ora lei non vuole piu' pagare e io me la passo male cerco un avvocato specializzato in materia anche perche' io sto continuando a pagare per non andare protestato mi serve una persona competente in materia e al piu presto la sentenza da ignorante nel campo mi sembra piena di lacune e cavilli a cui potremmo appellarci ma ho bisogno di un avv. [persona] e che porti risultati ...spero sia stato chiaro ed esaustivo aspetto un vostro aiuto nel trovarmi una persona che faccia al mio caso
Risposta diretta
Sì, le condizioni economiche fissate in una sentenza di divorzio si possono modificare se sono cambiate le circostanze o se la sentenza originaria presenta vizi. In base alla tua descrizione — mutuo interamente a tuo carico su una casa cointestata, mantenimento non proporzionato, difesa legale carente — esistono più strade percorribili.
Quadro normativo
Le norme di riferimento sono due
- Art. 9 della Legge 898/1970 (Legge Divorzio): consente la revisione delle condizioni di divorzio in presenza di giustificati motivi o di un mutamento sopravvenuto delle condizioni economiche dei coniugi
- Art. 710 c.p.c.: disciplina la modifica dei provvedimenti di separazione e divorzio davanti al Tribunale
- Se la sentenza è recente e non ancora definitiva, è possibile anche il ricorso in appello (termine: 30 giorni dalla notifica, 6 mesi dalla pubblicazione)
Come funziona in pratica
- Ricorso per modifica delle condizioni: si deposita al Tribunale che ha emesso la sentenza, dimostrando il cambiamento delle circostanze economiche
- Prova dei pagamenti congiunti del mutuo: i bonifici da due conti diversi sul conto mutuo cointestato fino alla 37ª rata sono elementi solidi — vanno allegati tutti
- Casa cointestata con mutuo solo a tuo carico: è un'anomalia rilevante; il giudice avrebbe dovuto valutare la quota di proprietà dell'ex nella determinazione degli oneri
- Azione di regresso: puoi chiedere il rimborso delle rate che hai pagato per la quota spettante all'ex dal momento in cui ha smesso di contribuire
- Impugnazione per negligenza del difensore: se l'avvocato precedente non ha prodotto documenti fondamentali, può configurarsi una responsabilità professionale dell'ex legale
Cosa conviene fare
- Raccogli subito tutta la documentazione: estratti conto con i bonifici di entrambi, atto del mutuo, visura catastale della casa, sentenza di divorzio completa
- Verifica i termini per l'appello: se la sentenza è recente, un avvocato deve verificare se ci sono ancora i tempi per impugnarla
- Cerca un avvocato specializzato in diritto di famiglia con esperienza specifica in revisione delle condizioni di divorzio — a Roma ci sono diversi professionisti specializzati in questa materia
- Non smettere di pagare il mutuo nel frattempo, per evitare segnalazioni alla Centrale Rischi e tutelare la tua quota di proprietà sull'immobile
- Valuta una mediazione familiare come percorso parallelo: a volte una soluzione stragiudiziale è più rapida e meno costosa del ricorso al Tribunale
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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