Divorzio tra cittadina francese e marito italiano: quale tribunale è competente?
Utente_presicce_3429 · 2 visualizzazioni
J'ai besoin urgent de trouver un avocat international pour le droit de la famille, je souhaite demander un divorce judiciaire. Je suis Française, et mon futur ex mari est Italien, je vis en Italie depuis 2015. Je suis sans emploi et Mr à quitter le foyer conjugal depuis Septembre 2022, j'ai une fille étudiante. Merci de m'aider 🙏
Risposta diretta
Se risiedi in Italia, hai il diritto di presentare la domanda di divorzio davanti al Tribunale italiano, anche se sei cittadina francese. La tua lunga residenza in Italia dal 2015 è sufficiente a radicare la competenza giurisdizionale italiana.
Quadro normativo
La competenza del giudice italiano si fonda sul Regolamento UE n. 2019/1111 (Bruxelles II ter), che disciplina la giurisdizione in materia matrimoniale tra paesi dell'Unione Europea. In base a questo regolamento, è competente il tribunale del paese in cui entrambi i coniugi risiedevano abitualmente — o, in alternativa, quello in cui risiede uno dei due, se è lì che viveva anche l'altro. Avendo tu la residenza abituale in Italia, il giudice italiano può conoscere della causa. La legge applicabile al divorzio è determinata dal Regolamento UE n. 1259/2010 (Roma III): in assenza di scelta dei coniugi, si applica la legge del paese di residenza comune, quindi il diritto italiano.
Come funziona in pratica
- Il marito ha lasciato la casa coniugale nel settembre 2022: questo fatto può valere come inizio della separazione di fatto
- In Italia, con la Riforma Cartabia (2022), è possibile riunire in un unico procedimento la separazione e il divorzio, riducendo i tempi
- Essendo la separazione probabilmente giudiziale (non consensuale), occorre attendere 12 mesi dalla comparizione davanti al presidente del tribunale per chiedere il divorzio
- Poiché sei senza reddito, hai diritto di richiedere l'assegno di mantenimento durante la separazione e un eventuale assegno divorzile dopo
- Per tua figlia studentessa, anche se maggiorenne, spetta il mantenimento fino al raggiungimento dell'indipendenza economica
- Essendo priva di reddito, potresti avere diritto al patrocinio a spese dello Stato, che ti permette di avere un avvocato pagato dallo Stato se il reddito ISEE è sotto soglia (attualmente circa 11.746 €)
Cosa conviene fare
- Rivolgiti quanto prima a un avvocato specializzato in diritto di famiglia internazionale, preferibilmente con esperienza in cause italo-francesi
- Verifica subito la tua situazione reddituale per capire se hai diritto al gratuito patrocinio
- Raccogli documentazione sulla residenza (contratti d'affitto, certificati anagrafici), sul matrimonio (atto tradotto e apostillato) e sull'abbandono del domicilio coniugale
- Presenta la domanda di separazione giudiziale presso il Tribunale della tua città di residenza (nel tuo caso, il Tribunale di competenza per Presicce-Acquarica è Lecce)
- Chiedi anche l'assegnazione della casa coniugale se la figlia vive con te
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Hai un'altra domanda?
Hai bisogno di un avvocato?
Invia il tuo caso — ti assegniamo un avvocato specializzato nella tua zona.