Ex non paga il mantenimento dei figli: denuncia penale e recupero dell'assegno
Utente_Torino_4447 · 19 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato, perché oltre tre anni fa ho denunciato il mio ex perché non mi ha verssto il mantenimento delle nostre figlie
Risposta diretta
Il mancato versamento dell'assegno di mantenimento per i figli è un reato penale perseguibile ai sensi dell'art. 570 del Codice Penale (violazione degli obblighi di assistenza familiare), oltre a costituire un illecito civile che consente di recuperare tutte le somme arretrate.
Quadro normativo
Le norme principali applicabili al tuo caso sono
- Art. 570 c.p. — punisce chiunque abbandoni il domicilio familiare o si sottragga agli obblighi di assistenza inerenti alla responsabilità genitoriale, con arresto fino a un anno o ammenda
- Art. 570-bis c.p. — introdotto nel 2018, punisce specificamente il genitore che omette il versamento dell'assegno di mantenimento stabilito dal giudice, con reclusione fino a un anno o multa
- Art. 156 c.c. — consente di agire civilmente per ottenere il pagamento forzato degli arretrati
- Art. 614-bis c.p.c. — permette di chiedere al giudice misure coercitive indirette per ottenere l'adempimento
Come funziona in pratica
Dopo la denuncia presentata oltre tre anni fa, il procedimento penale segue questi passaggi:
- La Procura della Repubblica iscrive il fatto nel registro degli indagati e compie accertamenti (redditi, conti bancari, beni intestati all'ex)
- Se emergono prove sufficienti, il PM chiede il rinvio a giudizio oppure emette avviso di chiusura indagini
- In sede civile puoi chiedere al Tribunale di pignorare lo stipendio o il conto corrente dell'ex per recuperare gli arretrati
- Puoi anche richiedere al datore di lavoro dell'ex il pagamento diretto dell'assegno tramite trattenuta in busta paga
- Se l'ex è nullatenente o irreperibile, esistono procedure specifiche da valutare con un avvocato
Cosa conviene fare
- Verifica lo stato della denuncia contattando la Procura di Torino o tramite un avvocato che acceda al fascicolo: dopo tre anni il procedimento potrebbe essere ancora in corso o già definito
- Calcola gli arretrati con precisione: somma tutti gli importi non versati mese per mese dalla data di inadempimento
- Agisci in sede civile in parallelo — il recupero forzoso degli arretrati non dipende dall'esito penale e può essere avviato subito con un atto di precetto seguito dal pignoramento
- Rivolgiti a un avvocato specializzato in diritto di famiglia a Torino, che potrà monitorare il procedimento penale e attivare le azioni esecutive civili più rapide
- Conserva tutta la documentazione: estratti conto che dimostrano la mancanza dei versamenti, messaggi, e copia del provvedimento del giudice che fissa l'assegno
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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