Figlia minore affidata a struttura terapeutica: come fare per riaverla?
Utente_Roma_2238 · 1 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato, mi sono state tolte le figlie ho tre figli il piccolo di quattro anni abita con me quella di 18 anni è tornata a casa e vorrei che tornassi a casa quella di 16 anni che sta l’ha mandata in Sicilia provincia di Gela non ce la faccio piU la ragazza è una di ADHD mandato in una struttura terapeutica, cortesemente qualcuno mi aiuti
Risposta diretta
Se tua figlia di 16 anni è stata collocata in una struttura terapeutica in Sicilia, quasi certamente esiste un provvedimento del Tribunale per i Minorenni o del Tribunale civile che ha disposto questo collocamento. Hai il diritto di conoscere quel provvedimento e di impugnarlo tramite un avvocato.
Quadro normativo
I casi di questo tipo sono regolati da più norme: l'art. 337-ter del Codice Civile disciplina l'affidamento dei figli in caso di separazione, mentre la Legge 184/1983 e successive modifiche regolano i casi di allontanamento del minore dalla famiglia. Il Tribunale per i Minorenni è competente quando il collocamento avviene per ragioni di protezione o terapeutiche. Ogni provvedimento che limita la responsabilità genitoriale deve essere motivato e può essere impugnato.
Come funziona in pratica
- Un decreto del Tribunale per i Minorenni può disporre il collocamento in struttura se ritiene che il minore necessiti di cure specifiche o se valuta una situazione di rischio in famiglia
- Il genitore ha diritto a ricevere copia del provvedimento e a essere sentito dal giudice
- Se non sei stato informato o sentito, questo è un vizio procedurale importante da far valere
- Per una minore con ADHD inserita in una struttura terapeutica, il giudice di solito dispone anche un piano di rientro graduale in famiglia
- Hai diritto di visita e di mantenere rapporti con tua figlia, salvo diversa disposizione motivata del tribunale
Cosa conviene fare
- Contatta immediatamente un avvocato specializzato in diritto di famiglia e minori — questo è urgente, non rinviare
- Chiedi all'avvocato di reperire il provvedimento che ha disposto il collocamento: senza saperlo, non puoi agire
- Se non riesci a pagare un avvocato, potresti avere diritto al gratuito patrocinio (reddito ISEE sotto ~12.000€): chiedi informazioni all'Ordine degli Avvocati di Roma
- L'avvocato potrà presentare un'istanza di modifica del provvedimento o un reclamo, chiedendo il rientro della ragazza o almeno un regime di visite ravvicinato
- Documenta tutto: ogni comunicazione con i servizi sociali, ogni visita, ogni contatto con tua figlia
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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