Figlio minore dal dentista: chi paga se il padre si rifiuta dopo il divorzio?
Utente_Formello_6867 · 2 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato di famiglia: sono divorziata, assegno di mantenimento minimo tale da non permettermi servizi privati in nessun campo. Mio figlio di 16 anni che non vuole più vedere il padre, ha bisogno del dentista per curare una carie e il padre non vuole pagare. Cosa posso fare?
Risposta diretta
Le spese mediche del figlio, anche quelle dentistiche, rientrano tra le spese straordinarie che entrambi i genitori devono sostenere in proporzione al loro reddito, indipendentemente dall'assegno di mantenimento. Il rifiuto del padre di pagare è un inadempimento che puoi far valere davanti al giudice.
Quadro normativo
L'obbligo di mantenimento dei figli è sancito dall'art. 337-ter del Codice Civile, che impone a entrambi i genitori di contribuire alle spese ordinarie e straordinarie in misura proporzionale al proprio reddito. Le cure dentistiche rientrano nelle spese straordinarie, disciplinate anche dalle Linee Guida del Consiglio Superiore della Magistratura e dai protocolli dei Tribunali di famiglia. Il mancato pagamento può configurare la violazione degli obblighi di assistenza familiare ai sensi dell'art. 570 del Codice Penale.
Come funziona in pratica
- Le spese straordinarie (dentista, ortodonzia, occhiali, fisioterapia, ecc.) si aggiungono all'assegno ordinario e si dividono tra i genitori, di solito al 50% salvo diverso accordo o sentenza
- Se il padre non dà il consenso preventivo alle cure, in situazioni d'urgenza o di necessità accertata puoi procedere comunque e chiedergli il rimborso della sua quota in seguito
- Devi conservare tutte le ricevute e fatture della prestazione dentistica come prova della spesa
- Se non paga, puoi presentare un ricorso al Tribunale per i Minorenni (o al Tribunale ordinario, a seconda di come è stata pronunciata la separazione) chiedendo al giudice di condannarlo al pagamento
- Il giudice può anche modificare le condizioni del divorzio se il comportamento del padre risulta sistematicamente inadempiente
Cosa conviene fare
- Fai curare il figlio subito: la salute del minore è prioritaria e non puoi aspettare l'esito di una causa; conserva tutti i documenti di spesa
- Invia una diffida scritta al padre (anche tramite messaggio scritto o email, così hai traccia) chiedendo il pagamento della sua quota entro un termine ragionevole
- Valuta il gratuito patrocinio: con un reddito basso potresti avere diritto all'assistenza legale gratuita a spese dello Stato (soglia ISEE attuale: 11.746,68 euro annui) — chiedi conferma a un avvocato
- Rivolgiti a un avvocato di famiglia per un ricorso urgente: i tempi possono essere rapidi se si dimostra l'inadempimento reiterato
- Se il padre continua a rifiutarsi sistematicamente, valuta anche una segnalazione al Pubblico Ministero per violazione degli obblighi di assistenza familiare
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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