Separazione e divorzio: come funziona e cosa fare per tutelarsi
Utente_Roma_6352 · 4 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato civilista, sarò grato se mi contatta in qualsiasi giorno pomeriggio. Resto in attesa Paolo Desiderio.
Risposta diretta
Per affrontare una separazione o un divorzio in Italia è fondamentale conoscere le procedure disponibili e i propri diritti, così da scegliere il percorso più adatto alla propria situazione e tutelare al meglio sé stessi e i propri figli.
Quadro normativo
La separazione è disciplinata dagli artt. 150-158 del Codice Civile, mentre il divorzio è regolato dalla Legge 898/1970 (cosiddetta "Legge sul divorzio"), modificata nel tempo anche dalla Legge 55/2015 che ha introdotto il divorzio breve, riducendo i tempi di attesa. La Legge 162/2014 ha introdotto la possibilità di separazione e divorzio in forme semplificate: tramite accordo davanti al Sindaco (nei casi senza figli minori o economicamente dipendenti) o con negoziazione assistita tra avvocati.
Come funziona in pratica
- Separazione consensuale: entrambi i coniugi sono d'accordo sulle condizioni (affidamento figli, assegno, casa coniugale). Si omologa in tribunale o si conclude davanti al Sindaco/con negoziazione assistita
- Separazione giudiziale: quando non c'è accordo, il giudice decide su tutti i punti controversi dopo un procedimento in tribunale
- Divorzio: si può richiedere dopo 6 mesi dalla separazione consensuale o 12 mesi da quella giudiziale
- Assegno di mantenimento: spetta al coniuge economicamente più debole; l'importo dipende dal reddito di ciascuno, dal tenore di vita matrimoniale e da altri fattori
- Affidamento dei figli: la regola generale è l'affidamento condiviso con collocamento prevalente presso un genitore; quello esclusivo è l'eccezione
- Casa coniugale: viene assegnata prioritariamente al genitore con i figli minori, indipendentemente dalla proprietà
Cosa conviene fare
- Raccogliere la documentazione rilevante: atti di proprietà, buste paga, estratti conto, documenti dei figli
- Valutare un accordo consensuale quando possibile: è più rapido, meno costoso e meno traumatico per i figli
- Affidarsi a un avvocato civilista specializzato in diritto di famiglia, che possa seguire le trattative e tutelare i propri interessi
- Non prendere decisioni unilaterali sulla casa o sui conti correnti prima di aver ricevuto una consulenza legale
- A Roma, il foro competente è il Tribunale Civile di Roma (sezione famiglia), tra i più strutturati in Italia per queste materie
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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