Ex compagno non paga il mantenimento della figlia: cosa fare?
Utente_Pavia_4031 · 6 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato civilista per causa contro il mio ex compagno in quanto non sta più versando il mantenimento di nostra figlia. Sarei disponibile la fascia oraria della mattina.
Risposta diretta
Se il tuo ex compagno ha smesso di versare il mantenimento stabilito per vostra figlia, puoi agire sia in sede civile per recuperare gli arretrati sia in sede penale, poiché il mancato pagamento del mantenimento è un reato previsto dal codice penale italiano.
Quadro normativo
Il riferimento principale è l'art. 570 del Codice Penale, che punisce chiunque si sottragga agli obblighi di assistenza familiare, incluso il mantenimento dei figli. Sul fronte civile, il provvedimento che fissa il mantenimento — sia esso un accordo di separazione omologato, una sentenza o un decreto del tribunale — costituisce un titolo esecutivo, che consente di avviare immediatamente il pignoramento dei beni o dello stipendio dell'obbligato. L'art. 156 c.c. e le norme sull'esecuzione forzata (artt. 474 e ss. c.p.c.) regolano il recupero coattivo delle somme non versate.
Come funziona in pratica
- Raccogliere le prove del mancato pagamento: estratti conto, bonifici mancanti, messaggi o comunicazioni in cui l'ex riconosce di non aver pagato
- Verificare il titolo esecutivo: il decreto, la sentenza o l'accordo omologato che stabilisce l'obbligo di mantenimento
- Precetto e pignoramento: con l'assistenza di un avvocato, si notifica un atto di precetto (intimazione a pagare entro 10 giorni), dopodiché si procede al pignoramento di stipendio, conto corrente o altri beni
- Pignoramento dello stipendio presso terzi: particolarmente efficace se il datore di lavoro dell'ex è noto — il datore è obbligato a trattenere una quota mensile
- Denuncia penale ex art. 570 c.p.: presentabile alla Procura della Repubblica o ai Carabinieri; in caso di condanna, sono previste pene fino a 1 anno di reclusione e multa
- Recupero degli arretrati: si ha diritto a richiedere tutte le rate non versate, senza prescrizione immediata (termine ordinario di 5 anni per i singoli ratei)
Cosa conviene fare
- Contattare subito un avvocato civilista specializzato in diritto di famiglia, anche per valutare la strada più rapida tra esecuzione civile e denuncia penale
- Non accettare promesse verbali: pretendi pagamenti scritti e documentati
- Chiedere la modifica del provvedimento se le condizioni economiche dell'ex sono cambiate, ma solo dopo aver tentato l'esecuzione forzata
- Conservare tutta la documentazione fin da subito: ogni mese di mancato pagamento è un arretrato che puoi recuperare
- A Pavia, il tribunale competente per le questioni di famiglia è il Tribunale di Pavia: un avvocato del foro locale potrà gestire la pratica in modo più diretto ed efficiente
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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