Divorzio giudiziale e gratuito patrocinio: a chi spetta e come richiederlo
Utente_roma_3741 · 1 visualizzazioni
Sono separata ( con separazione consensuale omologata dal dicembre scorso); nonostante io abbia acconsentito a tutto (nessuna esclusa) le richieste di quello che é ancora mio marito, e, soprattutto, avendo una figlia minore (di 3 anni e mezzo) che puntualmente lui vede quando vuole ( ho prove con SMS, e-mail ecc), spesso concedendomi solo un'ora di preavviso, o arrivando in ritardo o saltando gli appuntamenti, mi Sono ritrovata con I'll suo silenzio difronte alla mia richiesta di divorzio consensuale e, cosa, senza senso, una querela penale per : stalking (ove non Si capisce quando e in che modo io possa perseguitarlo, dato che non ho tempo neppure di respirare) - per non rispettare l'accordo ( ho prove completamente opposte) - e per denigrarlo di fronte alla figlia. Se fosse cosi, tempo due giorni e mia figlia alla sola vista!... Ho pure faticato il primo anno a convincere la bambina a dormire e ad andare fuori casa con il padre!!! Dato che aveva solo 10 mesi!!...CE he sarebbero altre di cose da aggiungere, ma volevo sapere se posso rientrare nello gratuito patrocinio, dato che questo signore, pur essendo ricco, risulta nullatenente ed io che ho tre monolocali, di galore complessivo entro I 100, mila euro, fuori Roma, di cui uno in locazione per poche centinaia di euro,mi ritrovo a sostenere tutto le spese di casa, Della bambina ( lui da un contributi di soli 200 euro mensili) e soprattutto, a correre dietro ai suoi capricci che a lui ovviamente, stuzzicano e non costano nulla.... E lavorando in Nero, non fa risultare neppure I suoi nuovi incassi.. Lo so che é piú furbo e scaltro di me.. É per questo che ho bisogno del'aiuto di in legale serio. Grazie
Risposta diretta
Puoi procedere con il divorzio giudiziale anche senza il consenso del marito. Per quanto riguarda il gratuito patrocinio, avere tre piccoli immobili non ti esclude automaticamente: ciò che conta è il tuo reddito imponibile IRPEF, non il valore di mercato delle proprietà.
Quadro normativo
I riferimenti principali sono
- Legge 898/1970 (Legge sul divorzio), modificata dalla Legge 55/2015: dopo una separazione consensuale omologata, è possibile chiedere il divorzio dopo soli 6 mesi dalla prima udienza presidenziale (non dalla data di omologa). Se la separazione è di dicembre scorso, potresti già essere vicina o dentro i tempi.
- D.P.R. 115/2002, art. 76: disciplina il gratuito patrocinio. La soglia di reddito aggiornata è di circa € 11.746,68 di reddito imponibile IRPEF annuo (del richiedente e dei conviventi). Per le cause di famiglia con figli minori, il calcolo è individuale, non del nucleo familiare.
- Codice di Procedura Penale: la querela penale del marito è un procedimento separato che richiede una difesa specifica.
Come funziona in pratica
- Il reddito imponibile include le rendite catastali degli immobili (molto inferiori al valore di mercato), non i €100.000 di valore complessivo. Tre monolocali fuori Roma producono rendite catastali spesso molto basse.
- Puoi chiedere a un CAF di calcolare il tuo reddito imponibile IRPEF complessivo: se è sotto soglia, hai diritto al patrocinio.
- Per il divorzio giudiziale, il tribunale competente è quello di Roma (tua residenza o quella della figlia minore).
- Le prove di inadempimento del marito agli accordi di visita (SMS, email, ritardi) sono rilevanti sia nel giudizio di divorzio sia per una eventuale modifica delle condizioni di affidamento.
- La querela penale è un procedimento autonomo: devi nominare (o farti assegnare d'ufficio) un difensore penale. Puoi richiedere il gratuito patrocinio anche per quel procedimento separatamente.
Cosa conviene fare
- Vai subito da un CAF con il tuo 730/CU più recente e le visure catastali degli immobili: ti calcolano il reddito imponibile IRPEF in 30 minuti.
- Se sei sotto soglia, presenta domanda di ammissione al gratuito patrocinio al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma contestualmente all'incarico a un avvocato.
- Raccogli tutte le prove di inadempimento del marito (SMS, email, tabulati): serviranno al giudice per modificare le condizioni di visita in favore della bambina.
- Non rispondere alla querela penale senza assistenza legale: anche qui puoi richiedere il patrocinio a spese dello Stato se ammessa.
- Considera che il lavoro in nero del marito può essere segnalato e documentato per una revisione del contributo al mantenimento della figlia, che con €200 al mese è molto probabilmente sottostimato.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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