Separazione e Divorzio

Divorzio con figlio: il mantenimento cambia rispetto alla separazione?

Utente_sirtori_2637 · 1 visualizzazioni

Separati con un figlio di 5 anni. Lui vuole rivedere il mantenimento di 700€ totali per me è nostro figlio. Io ho problemi di lavoro, quindi bassi guadagni e tante spese quindi non posso toglierci il mantenimento. Se dimostro di guadagnare poco posso continuare a ricevere lo stesso mantenimento anche divorziando?

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

Sì, se dimostri di avere redditi bassi e spese elevate, puoi ottenere che il mantenimento resti uguale o simile anche in sede di divorzio. Il giudice valuta sempre la situazione economica concreta di entrambi i coniugi.

Quadro normativo

In materia di divorzio si applicano la Legge 898/1970 (Legge sul Divorzio) e le norme del Codice Civile (artt. 337-bis e seguenti) per quanto riguarda il mantenimento dei figli. Il mantenimento del figlio minore è disciplinato dall'art. 337-ter c.c., che obbliga entrambi i genitori a contribuire in proporzione alle proprie capacità economiche. L'assegno divorzile per il coniuge è invece regolato dall'art. 5 della Legge 898/1970, che prevede il diritto all'assegno quando esiste uno squilibrio economico significativo tra le parti.

Come funziona in pratica

  • Il giudice, in sede di divorzio, può confermare, aumentare o ridurre il mantenimento stabilito in separazione — non è automaticamente lo stesso
  • Per il mantenimento del figlio (quota parte dei 700€), tuo marito dovrà dimostrare che le sue condizioni economiche sono peggiorate in modo significativo per ottenere una riduzione
  • Per l'assegno divorzile a tuo favore, il giudice valuta: disparità di reddito, durata del matrimonio, sacrifici di carriera fatti durante il matrimonio, e le tue concrete possibilità di lavorare
  • I tuoi bassi guadagni documentati (buste paga, dichiarazione dei redditi, CU) sono elementi fondamentali a tuo favore
  • Anche le spese straordinarie per il bambino (asilo, salute, attività) vanno considerate nel calcolo complessivo
  • Se lui chiede la revisione, ha l'onere della prova: deve dimostrare un cambio di circostanze rilevante rispetto alla separazione

Cosa conviene fare

  • Raccogli tutta la documentazione reddituale: ultime buste paga, dichiarazione dei redditi, estratti conto, eventuali periodi di disoccupazione o cassa integrazione
  • Tieni traccia delle spese per tuo figlio (ricevute, scontrini, fatture mediche, rette scolastiche)
  • Non accettare accordi informali proposti dal marito senza consultare un avvocato: una revisione concordata male può penalizzarti
  • Rivolgiti a un avvocato specializzato in diritto di famiglia prima dell'udienza di divorzio — la difesa tecnica in questi casi fa la differenza concreta sull'importo finale
  • Se hai difficoltà economiche, verifica se hai i requisiti per il patrocinio a spese dello Stato (reddito sotto circa 11.500€ annui): in quel caso l'avvocato è gratuito

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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