Divorzio consensuale dopo separazione: tempi, costi e procedure
Utente_san_5404 · 1 visualizzazioni
La separazione avviene in maniera consensuale a fine ottobre 2014 nel tribunale di Ivrea dove essendoci la separazione dei Beni non ci sono presenti immobili in comune e la casa coniugale viene riconsegnata al marito visto che era di proprietà del padre del marito stesso. Sia che il marito e sia la moglie sono economicamente indipendenti. ll figlio vive con la mamma e viene visto dal padre come da prassi comune nel weekend ogni due settimane, con la possibilità di un pomeriggio alla settimana. La mamma percepisce un assegno di mantenimento del figlio pari a 475 euro al mese. Le spese sportive, scolastiche e mediche sono al 50% solo se previamente concordate, altrimenti rimangono da pagare alla mamma. Sono interessato ad un divorzio consensuale e vorrei sapere quali sono le vostre opzioni, i costi e le tempistiche.
Risposta diretta
Essendo trascorsi oltre 11 anni dalla separazione consensuale del 2014, i termini di legge per il divorzio sono ampiamente rispettati: puoi procedere immediatamente. Hai a disposizione tre percorsi, con costi e tempi diversi.
Quadro normativo
Il divorzio breve (Legge n. 55/2015) ha ridotto il termine per chiedere lo scioglimento del matrimonio a 6 mesi dalla comparizione in udienza presidenziale nel caso di separazione consensuale (12 mesi per quella giudiziale). La negoziazione assistita (D.L. 132/2014) e il divorzio davanti all'ufficiale di stato civile sono ulteriori strumenti alternativi al tribunale. Poiché è presente un figlio, la procedura comunale è ammessa solo se il figlio ha già raggiunto l'indipendenza economica.
Come funziona in pratica
Le tre opzioni disponibili sono
- Tribunale (ricorso congiunto): entrambi i coniugi presentano ricorso con i rispettivi avvocati. Il giudice fissa un'udienza, recepisce le condizioni già concordate (affidamento, mantenimento) e pronuncia la sentenza di divorzio. Tempi medi: 3-6 mesi. Costi: contributo unificato di circa 98 € + onorari degli avvocati (indicativamente 800-2.000 € ciascuno per pratica consensuale semplice)
- Negoziazione assistita: procedura stragiudiziale gestita dai legali delle due parti. L'accordo viene trasmesso al Procuratore della Repubblica (obbligatorio in presenza di figli minori) e poi trascritto nei registri di stato civile. Tempi: 1-3 mesi. Costi analoghi al tribunale ma spesso leggermente inferiori per l'assenza di udienze
- Ufficiale di stato civile (Comune): percorso velocissimo (30 giorni di attesa dopo l'accordo), quasi gratuito, ma ammesso solo in assenza di figli minori o economicamente non autosufficienti. Se il figlio è ancora minorenne o non indipendente, questa strada è esclusa
Cosa conviene fare
- Verifica l'età e la situazione del figlio: se è maggiorenne e autosufficiente, il divorzio in Comune è l'opzione più rapida ed economica
- Se il figlio è ancora minore o dipendente, la negoziazione assistita è in genere la scelta migliore: tempi ridotti rispetto al tribunale e costi contenuti
- Conferma le condizioni già in vigore: potete mantenere gli stessi accordi della separazione (mantenimento da 475 €, affidamento condiviso, spese al 50%) senza rinegoziare tutto da zero
- Affidati a un avvocato esperto in diritto di famiglia anche per la negoziazione assistita: la sua presenza è obbligatoria e garantisce che l'accordo sia valido e tutelante per entrambi
- Considera il foro competente: essendo la separazione avvenuta al Tribunale di Ivrea, salvo diverso accordo tra le parti, quel tribunale sarà verosimilmente competente anche per il divorzio
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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